Compensi ai professionisti. Gli architetti contro la Regione

Teramo. Gli Ordini minacciano ricorsi ai bandi del masterplan

14.11.17 10:06
By redvit

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Compensi ai professionisti. Gli architetti contro la Regione

Teramo. Non ci stanno gli architetti abruzzesi al gioco al massacro che la 
Regione Abruzzo, da tempo, porta avanti sui compensi dovuti ai 
professionisti tecnici nell'ambito delle linee di finanziamento 
regionali.

Importi stabiliti dalla Regione in base ad un balletto di percentuali 
che non trova riscontro nella normativa vigente e che porta le stazioni 
appaltanti a calcolare importi per progettazione, direzione lavori, 
spese tecniche varie, non conformi a quelli previsti dal D.M. 
17/06/2016.

Con una nota che la Federazione degli Ordini degli Architetti, 
Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle regioni Abruzzo e 
Molise, firmata anche dai presidenti dei quattro ordini provinciali 
abruzzesi, ha inviato al Governatore Luciano D'Alfonso, i professionisti 
invitano la Regione Abruzzo al rispetto delle norme e della dignità e 
professionalità dei tecnici riportando il progetto al centro del 
processo di realizzazione di opere pubbliche.

I professionisti abruzzesi, infatti, non ci stanno più ad essere 
considerati necessario, ma fastidioso, accessorio alla realizzazione di 
opere pubbliche, accessorio da retribuire il meno possibile senza tenere 
conto della qualità delle prestazioni.

Il problema, in realtà, non è solo abruzzese, viste le recenti pronuncie 
del Consiglio di Stato, che ha ritenuto legittimo l'affidamento di 
servizi di pianificazione al costo simbolico di un euro, e per questo la 
Rete delle Professioni Tecniche ha organizzato, per il prossimo 30 
novembre, una manifestazione a Roma per chiedere l'equo compenso per le 
prestazioni professionali.

Per quanto sopra, con la nota gli Architetti non dicono solo "basta" ad 
una prassi che, nelle stanze della Regione, è andata fin troppo avanti, 
ma minacciano ricorsi ai bandi del masterplan, ricorsi che sono già 
iniziati con l'impugnazione, presso il TAR Abruzzo, del bando per i 
servizi tecnici per il recupero della fortezza di Civitella del Tronto, 
e sono pronti a portare la problematica a livello nazionale, in tutte le 
sedi opportune.

Numerose, in passato - ricordano gli Ordini abruzzesi - sono state le 
sollecitazioni inviate al Governatore, tutte senza risposta; ora è 
arrivato il tempo di passare ai fatti.

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