Teramo modellata dal gelo

Teramo - Il Governatore Gianni Chiodi ha dichiarato lo stato d'emergenza. In questi giorni la neve abbondante caduta ininterrottamente nella nostra Provincia, specialmente nel versante montagna, ha causato tantissimi problemi.

08.02.12 16:42
By Redcan

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Teramo modellata dal gelo
TERAMO _ Altro che giardino d’Europa, l’Italia da una settimana è modellata dal gelo ...  Per non parlare dell’Abruzzo dove, negli ultimi tre anni, è accaduto di tutto: Aprile 2009 (il terribile terremoto con L'Aquila e frazioni distrutte); Marzo 2011 (Alluvione in tutta la Provincia di Teramo con ponti e strade completamente divelte) e, 'dulcis in fundo', Febbraio 2012 (il nevone della steppa ovvero il gelo siberiano in corso).
   Qualcosa che si avvicina al Paradiso terreno io l'ho visto veramente, non Italia, bensì in Venezuela (Lo Rochos Cayo Sombrero, dove si osservano i pesci che volano in aria) e in Kenia (Malindi) quando sono andato, più volte, a trovare i miei compaesani, alcuni dei quali non tornano da queste parti dal 1949. Posti da favola.
   Ma torniamo alla nostra amata regione, ora modellata dal gelo. Il Governatore Gianni Chiodi ha dichiarato lo stato d'emergenza. In questi giorni la neve abbondante caduta ininterrottamente nella nostra Provincia, specialmente nel versante montagna, ha causato tantissimi problemi.
    A Valle Castellana, in alcuni tratti sono caduti due metri di neve e i medici, nell'ambito ambulatoriale, ogni volta che debbono lavarsi le mani, lo fanno con la neve che si trova a un palmo dalla finestra.
    A Roiano di Campli, piccolo borgo del Comune di Campli, un giovane 'clochard', dato per disperso, è stato ritrovato all'interno di una roulotte che dormiva da tre giorni. Se non fossero intervenuti le squadre comunali, in aiuto agli anziani che si trovano impossibilitati a uscire di casa per acquistare dei viveri o per avere delle cure sanitarie, il povero 'clochard' sarebbe morto assiderato. 
  Durante la lettura dei messaggi pervenuti a 'Teleponte' ce ne stava uno che mi ha fatto rizzare i capelli. Un abitante di Teramo-periferia sottolineava che sull'uscio di casa e nei marciapiedi vicini nessuno, udite, udite, aveva tolto la neve che, poi, si è trasformata in ghiaccio. Incredibile! Se lo spazzaneve non può arrivare a pulire le strade principali ti pare che debba venire a toglierti la neve davanti casa? Io direi che spalare la neve davanti il proprio uscio di casa non sia così complicato. Prendere la pala e buttare un po’ di sale non è una tragedia.
   A Sant'Omero, poi, il sindaco Alberto Pompizi, si è organizzato assoldando alcuni spalatori pagandoli 10 euro all'ora. Lo sapete quanti se ne sono presentati in Comune? Appena tre. Incredibile!
   E quelli dell'amico Settimio Ferrante, i socialmente utili, cosa fanno? Non potrebbero spalare un po’ di neve? Credo di no altrimenti, il ...sudore si ghiaccia.
Serafino Di Monte

08.02.12 16:42 - Redcan - Letto 308


 

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