Martinsicuro, i sapori della montagna stanno al mare
05.07.10 17:12
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Redcan
VILLAROSA DI MARTINSICURO - Mari e monti... Qui, in riva all'Adriatico della fascia costiera teramana, è stata infatti allestita, per i turisti e quanti vorranno conoscere dal vivo il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, una simpaticissima vetrina in cui spicca una serie di prodotti originali come il Montepulciano doc e dogc, il Trebbiano e il Cerasuolo, appartenenti al Consorzio delle "Colline teramane", formaggi, salumi, prosciutti, olio d'oliva, castagne e, in particolar modo, i funghi porcini del "Ceppo", in territorio di Rocca Santa Maria. Anche quest'anno, sempre più simpatico, dopo il buon successo dello scorso anno, il 'punto' enogastronomico villarosino ha come 'conducator' l'infaticabile Enzo Di Loreto con la collaborazione di Angelo Piscella e company con la supervisione di Franca Solieri, titolare dell'hotel-ristorante 'Maxim's' e della figlia Manuela Malavasi.
"I prodotti della montagna abruzzese e del nostro mare _ riferiscono all'unisono Manuela Malavasi e Enzo Di Loreto _ sono originalissimi e genuini. Li vogliamo far conoscere e farli assaporare per poterli diffondere e distribuire contemporaneamente a tutti i vacanzieri che, come ogni anno, si godono in questo periodo le vacanze estive nel nostro meraviglioso mare Adriatico. All'allestimento della vetrina, in cui campeggiano i prodotti del Parco Nazionale e del nostro 'Gran Sasso', ha collaborato, e non poteva essere diversamente, la direzione dell'albergo-ristorante Julia del 'Ceppo, in provincia di Teramo, diretto dai fratelli Piero, Cesira e Lucia Romualdi e da Patrizia Di Pietro. Pertanto _ terminano Manuela Malavasi e Enzo Di Loreto _ proprio in questo periodo a noi si offre una grande varietà di pescato, in primis per cucinare il famoso brodetto, piatto marinaro per eccellenza; mentre in montagna, terra di pascoli, viene data la possibilità di gustare piatti tradizionali come l'agnello e il capretto, le lenticchie nere, le tagliatelle fatte in casa e l'immancabile fungo porcino; insomma ricordiamo che l'Abruzzo marittimo e quello montano, oggi non più lontani l'uno dall'altro, sono soltanto divisi dalla catena appenninica che tocca la sua massima altitudine con il massiccio del Gran Sasso. E' una terra di mestieri antichi e moderni, di coltivatori, pastori, allevatori e pescatori che hanno saputo trarre il meglio. Grano, farro, verdure, frutta e pesce nella fascia costiera; mentre in quella montana vi si trovano: ventricina, formaggi, prosciutti, lonze, agnello, maiale e i funghi porcini. E, proprio alla fine di luglio, ricordiamo, si svolgeranno a Villa Rosa di Martinsicuro la sagra, udite, udite, della pecora alla callara; mentre a Rocca Santa Maria la sagra dei funghi porcini e quella del formaggio pecorino".
Serafino Di Monte