Fermata una banda che minacciava e taglieggiava, le bravate finivano su facebook
05.07.10 23:54
By
Redcan
ALBA ADRIATICA – Una vera e propria banda a delinquere fatta di giovani italiani e marocchini. Rapine estorsioni, minacce poi, le bravate finivano su Facebook . La banda all’alba di questa mattina è stata sgominata dai carabinieri di Corropoli con l'accusa di concorso in rapina, tentata rapina continuata, lesioni personali dolose aggravate sono finiti in quattro: Aouin Mustaphaz e Amine Afi entrambi di origine marocchina di 19 anni residenti a Corropoli, Rocco Tripodidi 25 anni di Giulianova e Daniele Pacitti di 21 anni di Mosciano Sant'Angelo. Della banda faceva parte anche un minore denunciato a piede libero al tribunale dei minorenni dell'Aquila.
Hanno seminato terrore per mesi tra studenti e gli abitanti del luogo: minacce ed aggressioni fisiche a chi si opponeva alle loro pretese ed estorsioni. Tre gli episodi che hanno fatto scattare le indagini dei carabinieri di Corropoli . Lo scorso 2 maggio ad Alba Adriatica hanno avvicinato un ventitreenne con la scusa di chiedere un accendino. Il ventitreenne venne aggredito violentemente riportando la frattura della mandibola. In stato di semi coscienza è stato trascinato per i piedi ed abbandonato sulla spiaggia.. Il secondo episodio lo scorso 22 maggio a Corropoli .Un ventunenne del luogo in compagnia di amici, venne aggredito nei pressi di un pub del centro storico, riportando anche lui la frattura della mandibola e fratture scomposte. Uno degli amici ha avvertito i carabinieri, ed è stato minacciato con il collo di una bottiglia di vetro acuminata. Mentre nel terzo episodio la vittima era uno studente minorenne di Giulianova taglieggiato e minacciato.