Lupo lupi e lupari, mostra di pittura a Pescara
12.01.12 16:15
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Redcan
Il Museo delle Genti d’Abruzzo, l'A.S.T.R.A.- Amici del Museo e l’Agenzia per la Promozione Culturale Regione Abruzzo presentano il primo incontro della serie “Orizzonti Culturali”, un evento multidisciplinare tra Arte, Cinema ed Etnografia Lupo lupi e lupari, mostra di pittura Il luparo di Amedeo Lanci
Verrà inaugurata sabato prossimo 14 gennaio una mostra di pittura dedicata all’artista Amedeo Lanci, scomparso un anno fa, autore di un ciclo pittorico ispirato alla figura del luparo. Nato in Abruzzo, ha frequentato l'Istituto d'Arte di Lanciano ed ha completato gli studi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ha insegnato Tecniche dell'Incisione dal 1986 al 2010. Primo Conti, del quale Amedeo Lanci fu allievo, lo indirizzò a Parigi, dove negli anni Sessanta frequento Marc Chagall. Di rilievo sono le mostre fatte alla Maison du Migrant, Reims (Francia), al Jacovit Convention center di New York, al salon Ericsson di Buenos Aires (Argentina), all’Università di Urumqi (Cina). Numerose le esposizioni in Italia a Ravenna, Torino, Venezia, Prato, Barletta, Firenze. Ha partecipato alla Biennale di Venezia.
Il ciclo pittorico in mostra a Pescara tratta un tema, quello del luparo, declinandolo tra arte e antropologia. Per l’occasione sono state organizzate numerose iniziative, già a partire dall’inaugurazione della mostra, per sviluppare l’indagine e la conoscenza tanto dell’artista quanto, in particolare, del tema trattato. E’ infatti previsto un concerto di musica etnica del gruppo musicale dei DISCANTO, proiezioni di documentari e film, visite tematiche alla mostra e alle sale del museo delle Genti d’Abruzzo dedicate alla pastorizia, attività didattiche tra arte e antropologia e letture pubbliche.
La mostra si terrà presso lo Spazio Arte del Museo delle Genti d’Abruzzo dal 14 gennaio al 3 marzo 2012.
Programma dell’inaugurazione:
• Saluti del Presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo Giulio De Collibus e del Presidente dell'A.S.T.R.A. Biancamaria Madonna
• Presentazione e proiezione del Cortometraggio (20’) “Amedeo si racconta” a cura di Anna Laffi, Associazione Amedeo Lanci
• Cronistoria della Mostra sul “LUPARO” a cura di Antonio Bini, Associazione Italia Nostra
• “Lupo, tra etnografia e pittura” a cura di Adriana Gandolfi, Agenzia per la Promozione Culturale Regione Abruzzo
Visita alla mostra “Il Luparo” ore 18:00 Spazio Arte
A conclusione della serata Concerto del gruppo musicale DISCANTO
La mostra IL LUPARO rimarrà aperta presso lo Spazio Arte del Museo delle Genti d’Abruzzo dal 14 GENNAIO al 3 MARZO 2012
orari di apertura: lunedi-sabato 9.00-13.30, sabato, domenica e festivi 16.00-19.00
Durante tutta la durata della mostra verranno svolte visite tematiche delle sale espositive e laboratori didattici tra arte e antropologia
[…] La sua é un'arte del sentimento, dove dialogano natura e cultura, trascendendo lo spazio temporale, dove un intero universo di cose e di personaggi raggiungono la dimensione del mito, seguendo un'intima introspezine dominata dalla passione per il divenire ciclico del processo vitale.
Un ancestrale legame con la sua terra d'origine, L'Abruzzo appenninico ma anche le sue marine, i caratteri distintivi che ne connotano identità e consapevolezza.
Seguendo l'ispirazione, sviluppa un racconto antropologico consegnandoci un messaggio universale che soltanto un artista poeta sa tradurre ed attraverso l'estasi della pittura egli diventa uno sciamano evocatore di espressioni totemiche ancestrali.
Il mondo magico delle fate, illuminate dal bagliore lunare, ci appare con tutta la sua valenza simbolica.
Emblematici, a tale proposito, i suoi personaggi preferiti: lupo, e “luparo”, rappresentati nella danza della vita e della morte che si rincorrono eternamente; Lanci si identifica con essi ed unendoli in una catartica simbiosi ci fa partecipi nel mistero del “sublime”, dove orrore e fascino concorrono insieme per costituire una “coscienza dell'essere” […]
Adriana Gandolfi
Tratto dalla presentazione della mostra di Pescara
[…]La dimensione rotonda, che in sé può essere anche scomoda, si presta perfettamente alle esigenze del pittore, in grado di accentare le compresenze corali che sembra vogliano accordarsi sulla grande figura centrale – il lupo, ma in realtà ne fanno da vivace contrappunto, vibrando la texture coloristica per molteplici profondità.
Così, certo, il lupo si distingue per solitaria solidità nel bagliore lunare, ma é nel contempo l'intera pagina che vibra di una naturalità indomita, costruita plasticamente con cura (per attenzione agli accordi di forma/colore) e freschezza di gesto. È solo così che il mondo, il bosco, il monte della pittura diviene vero, dai fili d'erba ai gufi, dal pastore agli alberi, le vette, i ghiacciai, la loro musica, la musica stessa dell'aria... che acquisiscono e danno insieme un registro duplice, così di austerità che di sogno, rivolto apertamente al mondo contemporaneo di cui si trovano nella felice condizione di toccare l'anima... […]
Giandomenico Semeraro
Tratto dal catalogo della mostra “Il Luparo” – Ponte di Diocleziano – Lanciano 2007