L’Aquila film festival 2011
21.11.11 14:47
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Redcan
L'AQUILA - Il concorso principale, riservato ai lungometraggi, presenta opere di grande respiro e autori di primissimo piano della nostra cinematografia nazionale: Emidio Greco, cineasta affermato che ha iniziato con Rossellini e che poi in più di 35 anni di cinema ha diretto tra gli altri Gian Maria Volontè, Silvio Orlando, Ricky Tognazzi, Giancarlo Giannini, Claudia Pandolfi fino ad arrivare a Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini, proprio nel film “Notizie dagli scavi” che il regista pugliese presenta in concorso a L’Aquila Mercoledì 23.11.
Giovedì 24 Pippo Mezzapesa, alla sua opera prima dopo gli importanti riconoscimenti ricevuti per i suoi documentari e cortometraggi, sarà al Cinema Movieplex ad introdurre “Il paese delle spose infelici” con Teresa Saponangelo, fresco del successo di critica e pubblico ricevuto al recente Festival di Roma.
“La strada verso casa”, opera prima di Samuele Rossi con Giorgio Colangeli, già presentato ai festival di New York, Sao Paolo e Roma tornerà a L’Aquila Venerdì 25. Un ritorno, appunto, considerando che le musiche sono state composte all’interno del Conservatorio “A. Casella” con la direzione del M° Aurelio Iacolenna. Interverranno, infatti, il regista, il cast e i ragazzi del Conservatorio.
NOTIZIE DAGLI SCAVI, di Emidio Greco, con Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini ITALIA 2010
Mercoledì 23.11 ore 21.00 Sarà presente il regista
IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI, di Pippo Mezzapesa, con Teresa Saponangelo e Nicolas Orzella ITALIA 2011
Giovedì 24.11 ore 21.00 Sarà presente il regista
ANTEPRIMA
LA STRADA VERSO CASA, di Samuele Rossi, con Giorgio Colangeli e Rita Montes ITALIA 2011
Venerdì 25.11 ore 21.00
Sarà presente il regista con il cast e i ragazzi del Conservatorio A. Casella dell’Aquila che hanno composto le musiche del film
CORTOMETRAGGI,
Mercoledì 23 e Sabato 26, ore 19.00
STAND BY ME, di Giuseppe Marco Albano
Cinquina David di Donatello
Come un soffio, di Michela Cescon, con Alessio Boni e Valeria Golino, presentato al Festival di Venezia 2010
RESET, di Nicolangelo Gelormini, miglior film al Raindance Festival 2011
I could be your grandmother, di Bernard Tanguy, Francia 2010
8 minutes, di Charlotte Buisson-Tissot, Francia 2010
Deyrouth, di Chloé Mazlo, Francia
La decima onda, di Francesco Colangelo, Italia 2011
Western movie, di Lee Hyung-suk, Corea del Sud 2010
Checkpoint, di Ruben Amar, Francia 2010
The barbarians, di Jean-Gabriel Periot. Francia 2010
Cicerenella, di Marco Latour e Francesca Manuele, Italia 2011
Ontem a noite, hoje de manha, di Daniel Barosa, Brasile 2011
Covariance, di Dawn Westlake, USA 2011
Papà, di Emanuele Palamara, Italia 2011
De boule de boule, di Fedde Hoekstra, Olanda 2010
Sono presenti in concorso 15 cortometraggi, di varia provenienza.
Tra gli italiani si evidenziano “Stand by me” di Giuseppe Marco Albano, selezionato tra la cinquina dei migliori corti ai David di Donatello e “Come un soffio” di Michela Cescon con Valeria Golino e Alessio Boni.
Molto curioso l’esperimento del coreano Lee Hyung-suk, alla prese con un “Western movie” in bianco e nero; intenso l’ottimo “Checkpoint” di Ruben Amar con le vite difficili dei bambini nella Striscia di Gaza.