GIULIANOVA - Venerdì 11 novembre alle ore 17,30, nella splendida cornice della Sala Trevisan della Piccola Opera Charitas a Giulianova alta, si terrà il secondo concerto della nona edizione della rassegna “Musica e Arte alla Sala Trevisan” , organizzata dalla Piccola Opera Charitas di Giulianova e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, con la direzione artistica di Piero Di Egidio.
In programma l’esibizione del chitarrista Maurizio Di Fulvio, con musiche di Pat Metheny, Maurizio Di Fulvio, Astor Piazzolla,Francisco Tarrega, Armando “Chick” Corea, Luis Bonfà , Paulinho Nogueira
Dopo il diploma in chitarra classica, si è formato artisticamente con musicisti come J. Bream, A. Carlevaro, J.Scofield, P. Metheny e ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi internazionali. Svolge una brillante carriera concertistica, suonando soprattutto in Europa e in America nei festival più prestigiosi a fianco dei più grandi chitarristi e musicisti contemporanei, in qualità di solista e con formazioni varie. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia e Verona e presso l’Istituto Pareggiato di Modena e molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo.
È membro di giurie di vari concorsi di chitarra e tiene corsi di perfezionamento e master-class nelle Universitàe nelle istituzioni musicali europee ed americane sul repertorio chitarristico tradizionale e sull’impiego dellachitarra classica nel jazz. Numerose sono state le attenzioni di importanti compositori italiani del nostro
tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento el’interpretazione delle loro opere e significative sono le lodevoli testimonianze del pubblico e gli elogi ricevutida importanti testate giornalistiche internazionali. La critica specializzata lo considera uno dei chitarristi piùinteressanti ed innovativi dell’attuale panorama musicale, definendolo …“versatile ed eclettico, daltemperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore”, …“capace di leggere erestituire con la medesima forza edintensità linguaggi assolutamente diversi”, …“la sua esecuzione, a volte
grintosa ed energica, altre volte raffinata ed ornata, sempre in bilico tra rispet to dellatradizione einnovazione”, …“è sorretta da un’innata eleganza strumentale”. …“Un’autentica saudade swing e fragranzemediterranee aleggiano nei brani incisi negli album: Sweety notes (2000), Mediterranean flavours (2003),
A flight of fugues (2004), On the way to wonderland (2007) e Carinhoso (2010)”. …“Nell’itinerario artisticoconfluiscono il jazz nero, il jazz latino, il rock, le tinte del classico e la sensibilità di un'interprete che coniugain sè una tecnica solida e una raggiante vena compositiva. Di Fulvio assembla con il suo strumento unincredibile mosaico di note, spadroneggia sulle corde, si confronta egregiamente conmaestri di calibro mondiale, arrangiando liberamente brani celebri di Gillespie e Jobim, Santana e Metheny, Porter e Pastorius e ancora Bach e Duarte, e rivela soprattutto le sue ottime doti di bravo compositore”.