Arresto in flagranza per maltrattamenti in famiglia e sfruttamento della prostituzione

L'aggressore un cittadino romeno con precedenti per maltrattamenti in famiglia e reati contro il patrimonio

19.12.19 21:44
By La Redazione

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Arresto in flagranza per maltrattamenti in famiglia e sfruttamento della prostituzione

Nella giornata di ieri operatori della Squadra Volante sono intervenuti presso la locale via San Donato ove diverse persone chiedevano aiuto per una donna in fuga che veniva picchiata da un uomo.

Giunte immediatamente sul posto le Volanti individuavano l’aggressore, poi identificato per B.G.C., 28enne pluripregiudicato cittadino romeno con precedenti per maltrattamenti in famiglia e reati contro il patrimonio, il quale stava impugnando un coltello da cucina, con cui si stava procurando dei tagli sul braccio. I poliziotti bloccavano e disarmavano il romeno, mentre altro equipaggio rintracciava la giovane vittima, che si era nascosta lungo la strada.

La donna, zoppicante e con ferite e lividi sul collo e sul viso veniva soccorsa dal 118 che la refertava per trauma cranio-facciale e contusioni al torace con 10 giorni di prognosi salvo complicazioni. Dalla immediata ricostruzione e dall’attività di polizia giudiziaria emergeva una situazione di continui maltrattamenti di cui è vittima la giovane donna, già in passato soccorsa in ospedale per le lesioni procurategli dal convivente.

A seguito delle lesioni e dei maltrattamenti nel 2018 il G.I.P. di Pescara aveva applicato nei confronti del B.G.C. la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla compagna.

Ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria esperiti dalla Squadra Volante permettevano di delineare una situazione di sfruttamento della prostituzione, che si aggiungeva ai maltrattamenti in famiglia a cui la donna veniva sottoposta a causa delle continue intimidazioni e violenze. Il cittadino romeno veniva pertanto tratto in arresto in flagranza di reato e condotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per i reati di maltrattamenti in famiglia e sfruttamento della prostituzione.

19.12.19 21:44 - La Redazione