Carlo masci nominato vicepresidente dell'associazione Tecla

Il 30 ottobre a Roma in Campidoglio,  la XXXVI Assemblea 

31.10.19 21:30
By La Redazione

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Carlo masci nominato vicepresidente dell'associazione Tecla

Si è svolta il 30 ottobre a Roma in Campidoglio, la XXXVI Assemblea dei Soci di TECLA, Associazione di Enti Locali che da più di 25 anni opera al fianco delle amministrazioni locali sui temi delle politiche europee e della progettazione e gestione di interventi finanziati con fondi comunitari.

L’Assemblea ha nominato il Presidente dell’Associazione TECLA, l’Assessore al Bilancio di Roma Capitale Gianni Lemmetti e rinnovato anche due Consiglieri con l’ingresso del Sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti in qualità di Vice Presidente, e il Sindaco di Pescara Carlo Masci. Il Consiglio di Amministrazione vede inoltre nella sua composizione il Presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi e l’Assessora del Comune di Latina Cristina Leggio.

Negli anni TECLA ha partecipato ad oltre 100 proposte a valere sui fondi europei, progettando e gestendo progetti su temi di interesse delle amministrazioni locali e costruendo relazioni di partenariato con oltre 250 Enti di 43 Stati diversi. I partenariati internazionali sono uno degli strumenti di progetto fondamentali per l’accesso alla maggior parte dei Programmi Europei gestiti direttamente da Bruxelles e per intervenire su tematiche come Ambiente, energia, formazione e lavoro, innovazione, cultura, turismo e sviluppo locale, principali assi di lavoro dell’Associazione. Durante l’Assemblea sono stati presentati gli ultimi due progetti nati in casa TECLA.

Il progetto UPPER finanziato dal programma Europeo UIA Urban Innovative Actions, progetto realizzato con il Comune di Latina che promuove la realizzazione di parchi produttivi urbani per lo sviluppo di tecnologie e servizi connessi a soluzioni basate sulla natura. Il secondo progetto “SUA” finanziato dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, promuove un trasferimento di una buona pratica della Provincia di Brescia in altre 5 province italiane, per l’adozione e messa in esercizio di una Stazione Unica Appaltante per la raccolta della domanda pubblica del territorio.

31.10.19 21:30 - La Redazione