Cinque anni di successi e di fatti, il bilancio di fine consiliatura del sindaco Maragno

Francesco Maragno in conferenza stampa di fine mandato e ufficializzazione candidatura capolista per Forza Italia in appoggio al candidato sindaco De Martinis

27.04.19 09:22
By La Redazione

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Cinque anni di successi e di fatti, il bilancio di fine consiliatura del sindaco Maragno

Trentotto slide per condensare cinque anni di amministrazione: dal lunghissimo elenco di opere pubbliche realizzate - di cui il Distretto sanitario di base è solo la ciliegina sulla torta - all’Oscar per l’Ecoturismo, dall’incremento, nel solo 2018, del 10 per cento di presenze e arrivi dei turisti alla lotta contro la prostituzione, dall’ottenimento delle bandiere verde e gialla all’incremento sostanzioso della raccolta dei rifiuti differenziata, dalla chiusura dei Cas e del ghetto di via Ariosto al finanziamento di 1.700.000 euro all’anno per i prossimi tre anni per lo Sprar minori, dall’aiuto consistente a favore dei disagiati (per il 70 per cento italiani) all’isola pedonale estiva.

Sono gli eccellenti risultati che il primo cittadino, Francesco Maragno, ha potuto enunciare nella conferenza stampa di fine mandato con la quale ha anche ufficializzato la sua candidatura come capolista per Forza Italia in appoggio al candidato sindaco De Martinis.

«In questi cinque anni siamo riusciti a implementare quello che è il settore trainante dell’economia cittadina, vale a dire il turismo, e non vedo, al momento, altri investimenti che nell’immediato possano potenziare l’economia cittadina», ha detto Maragno, «Poteva essere fatto di più? Probabilmente sì, quello che posso dire, però, è che io ho fatto tutto il possibile e non devo recriminare su nulla.

E’ stata un’esperienza bellissima, unica. Ho dato tanto ma ho ricevuto tantissimo. Le persone più vicine sono stati i componenti del mio staff, fratelli e sorelle con cui ho condiviso, in questi cinque anni, le gioie ma soprattutto i dolori. I dolori di cuna città che merita rispetto, che merita molto di più di ciò che ha ottenuto in passato.Una città che deve crescere con una classe politica adeguata. Al mio successore faccio un grosso in bocca al lupo, con la consapevolezza che guidare Montesilvano non è facile ma troverà un Comune nel pieno del suo funzionamento, in equilibrio economico e in buona salute.

Metterò a disposizione le mie conoscenze, l’esperienza maturata, e lo farò con la consapevolezza che questa città, se si vuole affrancare dagli errori del passato, deve capire che bisogna remare tutti nella stessa direzione. Sono preoccupato per quello che potrà accadere perché questi spostamenti repentini che ci sono stati fanno pensare più a un posizionamento individuale che non all’aver sposato un progetto di interesse  generale. Così come io mi auguro di poter essere giudicato dai miei concittadini sui fatti, spero che anche chi mi succederà possa essere giudicato sui tanti fatti che vorrà concretizzare a beneficio della collettività. Sarò contento», ha concluso il primo cittadino, «se il prossimo sindaco possa realizzare almeno il 20 per cento di ciò che noi abbiamo fatto dal 2014 a oggi».

Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha illustrato un resoconto di quanto fatto nei cinque anni di amministrazioni. Le 38 slide ripercorrono, sinteticamente, le azioni messe in atto nell’ambito delle opere pubbliche suddividendo quelle già completate e gli interventi attualmente in corso e quelle sulle scuole; nel contrasto al fenomeno della prostituzione a cominciare dalla convenzione con la comunità Papa Giovanni XXIII fino all’articolato progetto anti sfruttamento; le politiche relative alla gestione del fenomeno dei migranti attraverso il sistema Sprar, oggi Siproimi, che ha visto Montesilvano essere riconosciuta come modello virtuoso a livello nazionale e internazionale; la consulta degli stranieri prevista dallo Statuto comunale ma mai approvata; le politiche sociali con la gestione del PIS, il pronto intervento sociale, e la realizzazione della casa della solidarietà Madre Teresa di Calcutta con la mensa e l’emporio, servizi utilizzati per il 70% dei casi da italiani; le attività a supporto della terza età con la razionalizzazione e il riammodernamento dei centri sociali e la realizzazione dei 32 orti urbani e quelle a sostegno delle persone con disabilità.

Nel documento trova spazio il piano di emergenza comunale oltre che l’attivazione del servizio Montesilvano Informa su WhatsApp e su Telegram. Spazio particolarmente approfondito sulla gestione del servizio di Igiene Urbana che ha visto l’amministrazione risolvere un contratto da 40 milioni di euro con la ditta precedente e attivare una serie di servizi che hanno portato all’incremento delle percentuali di raccolta differenziata. Ampio il resoconto sulle progettualità in campo turistico che hanno portato all’ottenimento di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali (Bandiera verde, bandiera gialla, borghi autentici, Oscar dell’Ecoturismo 2019) e soprattutto all’incremento delle presenze turistiche di quasi il 10%. Commercio, tributi, sport (in termini di nuovi impianti e di grandi eventi), mobilità sostenibile, cittadinanza attiva e cultura completano l’ampio bilancio tracciato dal sindaco Francesco Maragno.

27.04.19 09:22 - La Redazione