Replica di Carlo Masci a Erika Alessandrini sul mercatino etnico a Pescara

n merito al dislocamento del mercatino etnico nell’area di risulta durante la giunta Pace

18.04.19 18:52
By La Redazione

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Replica di Carlo Masci a Erika Alessandrini sul mercatino etnico a Pescara

Con riferimento alla dichiarazione rilasciata da Erika Alessandrini, candidato sindaco al Comune di Pescara per il Movimento 5 stelle, in merito al dislocamento del mercatino etnico nell’area di risulta durante la giunta Pace, il candidato sindaco per il centrodestra Carlo Masci replica che allo stato attuale si tratta di operare scelte in base all’evoluzione delle dinamiche urbane e sociali:

“Quella scelta del 1995 fu della Giunta Pace di cui io ero l’esponente più giovane, quando in Consiglio comunale sedevano giganti come Nino Sospiri, Glauco Torlontano e altri ancora, in un’ottica di condivisione tra maggioranza e opposizione sulle questioni più delicate per la città. In quel momento storico quella era la scelta giusta, e questo testimonia che io non ho né preconcetti né pregiudizi nei confronti di alcuno, ma agisco in base al contesto.

Oggi, invece, come ho sempre ribadito, la scelta di collocazione del mercato nel sottopasso è sbagliata dal punto di vista sociale ed economico. La vera integrazione si fa inserendo gli ambulanti all’interno dei mercati rionali, non creando ghetti.

La cara Erika non conoscendo la storia non ha soluzioni, improvvisa soltanto, ma il tempo le insegnerà a capire che ogni scelta è figlia del suo tempo. Dobbiamo guardare avanti, trovando le soluzioni più adatte al momento storico”.

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