Regionali. Si vota il 10 febbraio. Ecco cosa ricordare

Pescara. Le informazioni anche sul sito del Comune

08.01.19 10:00
By Redazione

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Regionali. Si vota il 10 febbraio. Ecco cosa ricordare

Pescara. “Pubblicate online anche sul sito del Comune di Pescara le informazioni utili per il voto delle prossime amministrative regionali che si svolgeranno, com’è noto, domenica 10 febbraio". Lo rende noto l'assessore ai Servizi Elettorali Simona Di Carlo.

Il voto.

"Per poter votare occorre presentarsi al seggio elettorale di appartenenza muniti della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento. Qualora la tessera elettorale sia stata smarrita o sia deteriorata, si può chiedere il duplicato o l’attestato sostitutivo rivolgendosi anche nel giorno della votazione, all’Ufficio elettorale del Comune di iscrizione nelle liste elettorali.

Ad ogni elettore verrà consegnata una scheda di colore verde con una matita copiativa. Sulla scheda l’elettore può esprimere il proprio voto sia per il candidato alla Presidenza della Regione sia per una qualunque delle liste circoscrizionali collegata al medesimo candidato presidente. E’ inoltre possibile esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome dei candidati presenti nella medesima lista. Nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso ma della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il voto espresso per una delle liste circoscrizionali è contestualmente assegnato alla lista votata e al candidato presidente al quale la stessa è collegata. Il voto espresso per il solo candidato Presidente è attribuito al solo Presidente. Il voto espresso per più liste collegate allo stesso candidato Presidente è attribuito al solo candidato Presidente.

La preferenza espressa per uno o due candidati appartenenti alla stessa lista, comporta l’automatica attribuzione del voto anche alla lista circoscrizionale e al candidato Presidente.

Non è ammesso il voto disgiunto: il voto espresso per un candidato Presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate è nullo. Il voto espresso per più liste collegate a candidati Presidente diversi è nullo. Espresso il voto, la scheda deve essere ripiegata e consegnata insieme alla matita copiativa. Il Presidente del seggio accerta che la scheda restituita sia piegata correttamente e la deposita nell’urna.

 

Gli scrutatori. Per quanto riguarda invece gli scrutatori, nell’ultima riunione della Commissione Elettorale tenutasi la scorsa settimana, si è provveduto all’aggiornamento e integrazione dell’albo degli scrutatori idonei, la cui nomina avverrà il 21 gennaio quando la Commissione elettorale tornerà a riunirsi, al netto di trasferimenti di residenza, decessi e delle altre variazioni previste. Come detto, il 21 gennaio la Commissione tornerà a riunirsi e provvederà alla nomina degli scrutatori che seguiranno le operazioni di voto in ogni singola sezione. Si tratta di un elenco di 8.661nominativi iscritti: le nomine avverranno rispettando quanto dispone il vigente “Regolamento della Commissione Elettorale Comunale per la nomina degli scrutatori”, al fine di dare seguito agli indirizzi contenuti nella deliberazione di C.C. n. 134/2016. La regolamentazione è il riscontro concreto e condiviso con tutte le forze politiche, alla mozione presentata il 23 giugno 2016 dal gruppo "Pescara Insieme", che è stata recepita dal Consiglio Comunale con delibera n. 134 del 24/11/2016 e con cui si impegnava l'Amministrazione a dare priorità a particolari categorie: disoccupati, cassintegrati, soggetti in mobilità, esodati, pensionati con basso reddito, studenti non lavoratori.

Il criterio è quello del sorteggio telematico. Abbiamo messo in cima alla lista cittadini che hanno perso il lavoro e sono in difficoltà perché non riescono a ricollocarsi (la percentuale è il 50 per cento) e favorito l'accesso ai giovani che sono studenti scolastici o universitari (per il 30 per cento), insieme ai cittadini che godono della sola pensione minima, o sono nella condizione di esodati o cassintegrati (per il 10 per cento) , tenendo comunque conto del titolo di studio posseduto per l'accesso al ruolo di scrutatore, che in quanto dovere civico, deve essere compiuto nel rispetto delle normative e che comporta precise responsabilità per chi lo assolve. Il rimanente 10 per cento sarà estratto fra quanti, presenti in elenco, non rientrano in tali tipologie.

A tutti abbiamo inviato una circolare con la richiesta di comunicare entro il 10 gennaio solo gli avvenuti mutamenti di stato che determinano l’appartenenza alle categorie protette, questo al fine di rispettare le prelazioni dichiarare e sancite dal Regolamento”.

 


Data - 08.01.19 10:00