Sversamento nel Saline: "Gravissimo danno per il settore turistico"

Inaccettabile per il turismo della città d Montesilvano la disattenzione di taluni enti

22.09.18 17:08
By Redazione

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Sversamento nel Saline:

Pescara. «La disattenzione di taluni Enti sulla situazione dei bacini fluviali della nostra Regione che si perpetua da anni sta danneggiando inesorabilmente tutto il settore turistico. Questo è un fatto inaccettabile per una città come Montesilvano che ha nel turismo il suo comparto trainante».

A dirlo è il consigliere Adriano Tocco, vicepresidente provinciale di Federalberghi. «Grazie al lodevole lavoro di monitoraggio di  alcune associazioni ambientalistiche, come in questo caso il Nuovo Saline, è stato individuato un preoccupante sversamento nel fiume Saline. Ciò avviene a nemmeno un mese dall'ultimo prelievo dell'Arta relativo alla balneabilità delle acque del nostro mare che inaspettatamente ci aveva consegnato un dato al di fuori dai limiti legislativi.

Impossibile non  ipotizzare che forse, proprio tale sversamento avvenuto in un altro Comune abbia invece prodotto le sue negative ripercussioni sul territorio e sul  turismo di Montesilvano.  Questa Amministrazione ha sempre sollecitato e interessato gli organismi competenti affinché ciascuno si prendesse le proprie responsabilità. Invece  da parte degli Enti preposti Nazionali e Regionali si è registrata una quasi totale assenza di visione strategica e programmatica per la riqualificazione delle aste fluviali. Negli anni tali Enti si sono  limitati solo a variare sigle e nomi delle  zone interessate  da SIN  a SIR   senza  alcuna visione programmatica   volta ad una riqualificazione radicale e complessiva dell'asta fluviale. Mi chiedo, ad esempio, -  prosegue Tocco -  che fine abbia  fatto il  “Contratto di fiume”, uno strumento volto proprio alla valorizzazione dei fiumi e  perché la Regione, invece abbia accantonato tale progetto. Montesilvano, purtroppo, subisce  gli effetti   di una scarsa  attenzione  del fiume  da parte dei vari Comuni  che insistono  a  monte.

La riprova è data da tale ultimo preoccupante episodio. Credo -  propone Tocco -  che occorra in primis effettuare uno screening  completo  e attento di tutto ciò  che insiste a stretto contatto del fiume per  individuare scarichi o allacci abusivi,  e soprattutto perseguire con ogni mezzo coloro che  inquinano. Il comparto economico   turistico - ricettivo  della   nostra città  è  fortemente legato alla situazione ambientale   del Saline  ed è per questo motivo che le associazioni di categoria  da anni  si battono e portano avanti istanze  nelle sedi opportune  senza  creare  inutili e ingiustificati allarmismi che al contrario danneggerebbero solo di più il settore stesso.

Nel corso della prossima settimana -  annuncia Tocco -   sarà aperto un tavolo permanente  di concertazione  con tutti gli enti preposti  per creare  una collaborazione  fattiva al fine di affrontare  definitivamente  il problema senza  se e senza ma. Operare una riqualificazione  dell’asta fluviale  per trasformare il fiume  in una vera risorsa per tutta la collettività e per la nostra offerta turistica in un elemento ambientale  di notevole rilevanza».

Data - 22.09.18 17:08