Scuola primaria di Via Verrotti. Ecco le cose che non vanno

Montesilvano. Le associazioni Icaro e Contribuenti d'Abruaao sollecitano le soluzioni al Comune

12.01.18 14:58
By redvit

Dai, vota anche tu!!! Votato 0/5 (0 Voti)

Scuola primaria di Via Verrotti. Ecco le cose che non vanno

Montesilvano. “Diverse sono le problematiche che questa scuola primaria si porta dietro da tempo e che provocano disagio ai bimbi e preoccupazioni per i genitori. Esempio. La scuola non è dotata di palestra, pertanto si dovrebbe utilizzare lo spazio esterno recintato per svolgere piccole attività ginniche e per giocare ……Lo spazio esterno, purtroppo, non è utilizzabile, perché in esso vi sono attrezzature rotte e apparentemente pericolosissime oltre ad una recinzione che risulta aperta in vari punti, con supporti che appaiono rovinati e pieni di ruggine”.
Così Pietro Cocco, Presidente Ass.Icaro - Montesilvano a proposito della scuola primaria di Via Verrotti
“Sembrerebbe - spiega Cocco - che la scuola sia dotata di PC nuovi, imballati e lasciati in un angolo, perché non utilizzabili in quanto non ci sarebbe connessione. La linea telefonica in dotazione, poi, non permetterebbe neppure il contatto con telefoni mobili. Per cui, in caso di telefonate urgenti ad un genitore, le maestre dovrebbero utilizzare il proprio telefonino…... oppure fare segnali di fumo !!!””

“ Di recente, ad onor del vero - aggiunge Donato Fioriti, Pres. Ass. Consumatori “Contribuenti Abruzzo" - è stato sistemato lo scivolo d’ingresso e la pedana di passaggio, utile a far entrare a scuola chi deve utilizzare la sedia a rotelle. Ciò è stato reso possibile grazie all’intervento dell’assessore Paolo Cilli, sollecitato dalla rappresentante della classe prima D Barbara Cocco”.
“Restano però- concludono Cocco e Fioriti- i tanti problemi, in parte elencati, che il dirigente scolastico ci risulta abbia fatto presente al Comune. Per questa ragione, reiteriamo la richiesta all’amministrazione comunale ed all’assessore al ramo, confidando nella risoluzione del degrado facilmente riscontrabile e che non può  più permanere, per il bene comune di chi frequenta la scuola primaria, in primis i bimbi”.

12.01.18 14:58 - redvit - Letto 464