Rendiconto 2013. Regione approva il disegno di legge

Pescara. L'ok della Giunta in risposta ai rilievi formulati dalla Corte dei Conti

09.08.17 09:37
By redvit

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Rendiconto 2013. Regione approva il disegno di legge

Pescara. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, ha deliberato il disegno di legge di approvazione del rendiconto, del conto finanziario e generale del patrimonio e della nota preliminare riferiti all'annualità 2013. Con detta proposta di legge, si è ritenuto opportuno adeguare la legge regionale 7 marzo 2017, n. 16 recante "Rendiconto generale per l'esercizio 2013. Conto finanziario, conto generale del patrimonio e nota preliminare", ai rilievi formulati dalla Corte costituzionale con sentenza del 22 marzo 2017 n. 89/2017 e alle motivazioni sottese al provvedimento di impugnazione da parte del Governo, intervenuta in data 19 marzo 2017, anche sulla base della pronuncia della Corte dei Conti nel giudizio di parificazione del rendiconto generale 2013. La scelta, ancora una volta, è legata all'esigenza di procedere, in tempi brevi, al riallineamento dei rendiconti all'ordinario ciclo di bilancio. "Si è trattato di un lavoro complesso - ha dichiarato l'assessore al Bilancio Paolucci - che si spera, anche alla luce dello sforzo profuso, possa mettere la parola fine sul rendiconto oggetto di attenzione da parte della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale con l'ultima sentenza n. 89/2017 che, è necessario dirlo, ha ulteriormente rallentato un percorso di allineamento contabile dei documenti di rendicontazione all'ordinario ciclo di bilancio da tutti auspicato. La nuova Giunta - ha proseguito Paolucci, - ha provveduto anche ad una revisione del riaccertamento dei residui attivi, passivi e perenti e ad un ricalcolo delle economie vincolate. A seguito di detta attività, il risultato di amministrazione e' quantificato in un disavanzo di 737milioni 919mila 595 euro, valore che tiene conto anche dell'accantonamento per la previsione dell'anticipazione di liquidità (ex Dl 35/2013) pari a 174 milioni 9mila euro e della reiscrizione dei 61,8 milioni di euro di economie riprogrammate. Il provvedimento sarà inviato ora al Collegio dei revisori dei conti della Regione Abruzzo per l'acquisizione del parere.

09.08.17 09:37 - redvit - Letto 633