Proroga indagini Carabinieri. D'Alfonso: sono estraneo

Pescara. Le Forze dell'Ordine in Regione a prendere atti con il Governatore indagato

16.02.17 17:13
By redvit

Dai, vota anche tu!!! Votato 3.25/5 (4 Voti)

Proroga indagini Carabinieri. D'Alfonso: sono estraneo

L'Aquila. Nell'ambito di un'inchiesta della procura della Repubblica dell'Aquila, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, è indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Il governatore è coinvolto insieme a un'altra quindicina di persone tra funzionari e imprenditori. L'inchiesta fa riferimento alla gara da 13 milioni di euro per l'affidamento della ricostruzione di palazzo Centi, sede della presidenza nel centro storico del capoluogo abruzzese resa inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009. Stamani, nel corso di un blitz negli uffici regionali di palazzo Silone, i carabinieri hanno posto sotto sequestro documenti relativi alla gara; sono in corso perquisizioni anche domiciliari in diverse città d'Abruzzo. Oltre che dai carabinieri, l'indagine è portata avanti anche dalla Polizia di Stato.

La nota del governatore Luciano D'Alfonso

"Questa mattina sono stati comunicati atti di proroga di indagini penali che vanno avanti dal novembre 2015 con rinnovi semestrali.

Gli argomenti per i quali sono state individuate ipotesi di reato sono:

1)    Il cantiere dei lavori di Palazzo Centi a L’Aquila;

2)    Un intervento non ancora precisato riguardante la città di Penne;

3)    Interventi – al momento solo quantificati e ipotizzati come priorità a seguito di legittime pressioni e denunce dei cittadini – di rigenerazione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari in via Caduti per servizio e in via Salara Vecchia a Pescara.

Mi dichiaro totalmente estraneo alle vicende e auspico una loro rapidissima definizione".

16.02.17 17:13 - redvit - Letto 288