Da Pescara a Bruxelles. La storia di Cristina Marcone

Pescara. 'L'Ue torna a scuola' fa tappa alla Tinozzi

21.10.14 10:22
By redvit

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Da Pescara a Bruxelles. La storia di Cristina Marcone

Pescara. Arriva anche a Pescara l'iniziativa della Commissione Europea "L'UE torna a scuola", che dà la possibilità a circa 250 funzionari delle istituzioni europee di tornare fra i banchi delle scuole d'origine in tutta l'Italia per incontrare studenti e insegnanti e parlare d'Europa. Ieri e oggi due funzionari partiti dalla città ripercorrono il proprio tragitto di studi, raccontando agli studenti la parabola che li ha portati fino a Bruxelles. Ieri è stata la volta di Cristina Marcone, che ha visitato il liceo Galilei, la media Tinozzi e la scuola primaria di via del Concilio. Alla tappa presso la Tinozzi ha partecipato anche il sindaco Marco Alessandrini, insieme alla dirigente Annarita Bini

“L’Europa è una grande opportunità – ha detto il sindaco durante la tappa alla media Tinozzi – perché consente a tutti di guardare oltre confine. Oggi credo ci sia un gran bisogno di farlo, senza però mai perdere il proprio orizzonte. Trovo che sia bello che i cittadini d’Europa divenuti funzionari, bracci operativi del sistema che unisce Stati e culture, raccontino il proprio cammino, nel proprio linguaggio e nella città da cui è iniziato. Le radici sono importanti, restituiscono emozione e passione, il ritorno nelle scuole che sono la base della società, è il modo migliore di raccontare a cosa serve l’Europa”.

“I had a dream, avevo un sogno: da ragazza volevo fare la maestra e per questo ho studiato – ha detto Cristina Marcone ai ragazzi - Voglio aiutarvi a capire come dalla Marina Nord mi sono poi ritrovata a Bruxelles. Mi sono laureata in lingue, sono andata prima a vivere a Parigi e da maestra ero già passata ad essere insegnante di francese e ricercatrice di materie letterarie, attività che ho fatto per sostenermi. Poi ho fatto un corso in materie europee perché, poi un concorso per migliorare la mia posizione lavorativa e sono entrata all’Unione Europea come addetta al centralino. In seguito il mio cammino è proseguito e ho cominciato ad occuparmi di fondi comunitari per gli enti pubblici, Comune di Pescara compreso. Nel 2007 un nuovo passo mi ha portato a Bruxelles alla Direzione generale Educazione e Cultura e dal 2012 all'Agenzia esecutiva della ricerca dove oggi mi trovo. Sono al centro d’Europa, dove tutte le altre città sono vicine e dove si parlano tante lingue. Il cuore di un sistema di Paesi che vogliono e possono crescere insieme”.

21.10.14 10:22 - redvit - Letto 1641