Aeroporto, la Saga perde voli

Pescara. L'allarme della Cgil: da settembre via anche Poste Italiane

23.08.13 10:32
By Redazione

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Aeroporto, la Saga perde voli

Pescara - Da settembre cancellati anche i voli postali garantiti da Mistral air (gruppo Poste Italiane)
La Filt Cgil Abruzzo - attraverso il suo segretario generale Franco Rolandi ed unitamente alle altre Organizzazioni Sindacali- ha in più di un’occasione manifestato formalmente una forte preoccupazione rispetto alle condizioni e alle prospettive dell’Aeroporto d’Abruzzo. Che ancora torna a manifestare attraverso una nota, che pubblichiamo.
Purtroppo le tante lettere indirizzate agli Assessori regionali competenti (Morra per i trasporti e Di Dalmazio per
il turismo), compresa l’ultima sottoscritta poco tempo fa congiuntamente ai vertici aziendali della Saga Spa e
con la quale è stata avanzata una richiesta di incontro urgente, non hanno sortito alcun riscontro.
LE RISORSE PROMESSE DALLA REGIONE LATITANO - Anche in questo comparto come in altri
appartenenti al complicato e delicato settore dei trasporti, vi è un problema di mancanza di risorse tale da
pregiudicare la solidità della società di gestione e quindi il futuro dello scalo abruzzese. Lo sa bene il Presidente
della Saga Laureti che da mesi fa la spola nei palazzi della Regione nel vano tentativo di recuperare quel 50%
di risorse del cosiddetto Piano Marketing (parliamo di 2.750.000€) promessi dalla Regione Abruzzo e
dall’Assessore Morra ma in realtà mai liquidati. Risorse che servono per garantire l’ordinaria amministrazione
dello scalo e che appaiono drammaticamente ancora più urgenti ed indifferibili in considerazione di alcune
importanti defezioni in termini di voli commerciali (e non) che stanno interessando l’Aeroporto d’Abruzzo.
INTANTO LO SCALO PERDE ALTRI VOLI E SI “AGGRAPPA” ALLA SOLA RYANAIR - Dopo aver perso i
voli per Torino, per Toronto e alcuni importanti voli Cargo, sono stati soppressi per la nota crisi egiziana anche
i voli diretti a Sharm El Sheik il cui primo decollo previsto per il 31 luglio scorso non si è mai effettuato così
come sono saltati i restanti cinque collegamenti che l'operatore New Livingston avrebbe dovuto garantire da e
verso il Mar Rosso nei giorni 7/14/21/28 agosto e 4 settembre. In sostanza e allo stato attuale, a tenere in
piedi lo scalo abruzzese è la sola Ryanair (finchè dura).
ANCHE POSTE ITALIANE CI ABBANDONANO E PREFERISCONO ANCONA - Tuttavia le brutte notizie
non finiscono qui. E’ infatti dell’ultim’ora la voce alquanto fondata che Poste Italiane, attraverso il proprio
operatore Mistral Air, si accingerebbero ad abbandonare lo scalo abruzzese, preferendo per i cosiddetti voli
postali, unicamente lo scalo di Ancona quale Centro di Meccanizzazione Postale (CMP) nel quale smistare i
grandi quantitativi di corrispondenza da parte di Poste italiane.
UNO SCALO DI “INTERESSE NAZIONALE” CHE CHIUDE LA NOTTE?? - Con questa decisione non solo
salterebbero ben quattro voli settimanali di andata e ritorno con base a Pescara, ma viene messo a repentaglio
anche l’operatività H24 dello scalo abruzzese, che con la soppressione di questi voli postali concentrati
unicamente nelle ore notturne, potrebbe determinare anche la chiusura per qualche ora dell’Aeroporto con
conseguenze facilmente immaginabili sia dal punto di vista occupazionale ma anche per l’immagine e per il
prestigio di uno scalo che il Governo Italiano ha inserito tra i 31 di “interesse nazionale”

Data - 23.08.13 10:32