Al via il progetto ‘Pescara StartUp – Incubatore d’impresa’

Pescara - I dettagli forniti dall’assessore all’Innovazione tecnologica Eugenio Seccia

09.07.13 22:47
By Redcan

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Al via il progetto ‘Pescara StartUp – Incubatore d’impresa’

PESCARA - “Nasce a Pescara il primo ‘Incubatore d’impresa’ per le aziende di nuova nascita che operano nel web e in fase di start up: il progetto, che sarà pienamente operativo a partire da settembre, sarà realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la società Digital Borgo. Due le sedi operative, la prima all’interno dell’Aurum, su uno spazio di 200 metri quadrati; il secondo in via Ilaria Alpi, sempre in uno spazio del Comune, 207 metri quadrati, in cui non solo sarà possibile usufruire gratuitamente di un servizio di consulenza, ma sarà anche possibile utilizzare quote di tali spazi in co-working per mettere insieme ciascuno le proprie competenze e imparare ad avviare e a gestire la propria impresa. E in tale ambito ci sarà spazio anche per i giovani diversamente abili che, parimenti, potranno maturare la propria esperienza in collaborazione con altri ragazzi”. Lo ha detto l’assessore all’Innovazione tecnologica Eugenio Seccia nel corso della conferenza stampa odierna convocata per presentare l’iniziativa ‘Pescara StartUp – Incubatore d’impresa’, alla presenza, tra gli altri, del Presidente di Digital Borgo Marco Blasioli, dell’assessore provinciale Angelo D’Ottavio e della Direttrice dell’Aurum Annarita Della Penna.

“L’amministrazione comunale – ha detto l’assessore Seccia – ha avviato oggi un’operazione forte tesa a restituire fiducia alle attività imprenditoriali del nostro territorio, a partire dai ragazzi che vogliono tentare la strada del ‘fare impresa’, dunque vogliamo dare slancio al tessuto produttivo di Pescara e dell’Abruzzo intero dando vita al primo ‘Incubatore d’impresa’ per lo start up delle piccole aziende. Grazie alla partnership con Digital Borgo vogliamo dare ai giovani l’opportunità di usufruire di assistenza gratuita nel dare libera espressione alla propria creatività per filtrare le idee e irrobustire i processi di concretizzazione dei progetti con attività di preconsulenza alle attività produttive che vogliamo veder nascere sul nostro territorio, utilizzando i social network, il commercio elettronico e l’internazionalizzazione delle stesse attività imprenditoriali. Due le postazioni fisiche dell’incubatore d’impresa: in parte sarà dislocato in uno spazio di 200 metri quadrati all’interno dell’Aurum; in parte su uno spazio di 207 metri quadrati in via Ilaria Alpi di proprietà sempre del Comune. Raggruppando le quote avremo la certificazione dell’incubatore e potremo accedere ai finanziamenti esistenti al fine di mandare avanti le tecnologie disponibili”. “Siamo felici di poter ospitare all’interno dell’Aurum una realtà unica in Italia di co-working avanzato, la seconda realtà in Europa dopo Berlino e soprattutto – ha detto la direttrice Della Penna - siamo felici che tale esperienza venga realizzata con i ragazzi diversamente abili dell’Associazione DivesUguali di Gianna Camplone, con cui Digital Borgo darà vita al progetto ‘Il web è uguale per tutti’ integrando nei processi di multimedialità i ragazzi dell’Associazione, realizzando un progetto-pilota che vogliamo sottoporre all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri”. “L’Incubatore d’impresa – ha spiegato Blasioli – vuol essere d’ausilio agli operatori che vogliono operare nel web elevandone gli standard qualitativi. All’interno del ‘contenitore’ abbiamo messo insieme nella filiera tutte le competenze, unendole in uno spazio fisico per fare co-working, uno spazio condiviso in cui le tecnologie si incontrano. In altre parole l’incubatore di imprese mira a favorire la preparazione e lo sviluppo delle imprese, soprattutto nelle primissime fasi della loro nascita. E sotto questo aspetto la Digital Borgo organizzerà con il Comune anche degli eventi specifici in cui saranno presenti esponenti di aziende leader che illustreranno esperienze personali e modelli di riferimento. Le aziende interessate all’incubazione fruiranno di aree attrezzate, occasioni di formazione e di confronto, conoscenze e strumenti appartenenti al campo del management e del marketing con particolare attenzione al mondo del web. E l’avvio di tali processi permette all’Ente anche di avviare uno sportello di consulenza gratuita alle imprese innovative e alle giovani start up. Attualmente sono già quattro le start up presenti nell’Incubatore, fra cui due aziende di Pescara, una della Marsica e una di Silvi, a dimostrare come tale struttura intenda divenire punto di riferimento per l’Abruzzo intero”.

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