Pescara avrÓ la prima Chiesa Ortodossa Romena in Italia

Pescara - Sarà realizzata in via Caduti per Servizi, stipulata la Convenzione per suggellare la concessione del diritto di superficie per 99 anni del terreno

11.05.13 17:35
By Redcan

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Pescara avrÓ la prima Chiesa Ortodossa Romena in Italia

PESCARA - “Sarà Pescara a ospitare la prima Chiesa Ortodossa Romena mai realizzata prima in Italia e che verrà costruita completamente in legno di quercia, utilizzando materiali e progetti originali. Alla struttura sarà annesso anche un Centro sociale e culturale della Comunità Romena di Pescara. Stamane abbiamo stipulato la Convenzione definitiva per suggellare la concessione del diritto di superficie per 99 anni del terreno individuato dal Comune, circa 1.463 metri quadrati in via Caduti per Servizio, a ridosso dell’aerea aeroportuale, ultimo atto successivo all’approvazione della relativa delibera da parte del Consiglio comunale e al rilascio dei relativi permessi a costruire da parte dei nostri uffici tecnici, a sancire, ancora una volta, la collaborazione tra la nostra città e una comunità sempre più numerosa, con la quale condividiamo le origini culturali e linguistiche”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza stampa odierna convocata presso l’Aurum per ufficializzare la firma della convenzione finale. Presenti Bogdan Tataru-Cazaban, Ambasciatore della Repubblica di Romania presso la Santa Sede, Sua Eccellenza Siluan, Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena in Italia, Padre Alin Iarca, parroco della Chiesa dei ‘Santi Simeone il Giusto e Anna Profetessa’, e, in rappresentanza della Diocesi di Pescara, Don Emilio Lonzi, oltre all’assessore comunale Nicola Ricotta. Ad aprire la firma della Convenzione è stata la presentazione del progetto di costruzione della chiesa già approvato. “La struttura – ha spiegato l’architetto – sorgerà su una superficie di 1.463 metri quadrati nei pressi dell’aeroporto, e l’elemento principale del progetto è l’altare rivolto verso est, chiesa che sarà dotata  anche di uno spazio all’aperto per dire messa in estate. Al piano terra ci saranno anche i servizi e una mensa, mentre al primo piano ci sarà l’abitazione del parroco. La chiesa potrà ospitare circa 400 persone, la pianta prevede una lunghezza di 22,46 metri e una larghezza di 6,35 metri, e rispetta esattamente le specificità delle chiese ortodosse romene con un portico, che segna l’ingresso esposto verso ovest. L’abside ha una forma poligonale, sopra la navata centrale c’è una cupola, è previsto un piano interrato con funzioni di deposito e uno spazio per ospitare il coro. Ogni parte della chiesa, quindi le mura e anche il tetto, verranno rigorosamente costruiti in legno di quercia, che arriverà direttamente dal nord della Romania, per garantirne l’originalità e la rispondenza alla tradizione, anche i giunti saranno in legno e, dove necessario, utilizzeremo chiodi, sempre in legno. Nella mensa potranno esserci almeno 100 posti a sedere; nel Centro culturale abbiamo previsto anche una Biblioteca”. Subito dopo i presenti si sono trasferiti nella Sala Cascella, dopo che la Comunità romena presente ha svolto la cerimonia di fratellanza donando pane e sale, segno di prosperità e benessere. Quindi la firma della Convenzione da parte del sindaco Albore Mascia e del Vescovo Siluan. L’Ambasciatore Bogdan Tataru-Cazaban ha espresso il proprio ringraziamento “per la lungimiranza con cui l’amministrazione comunale di Pescara ha accolto il progetto della Comunità Ortodossa Romena caratterizzando un’amicizia destinata a durare nel tempo per essere ricordata dalle generazioni future”. “Domani – ha sottolineato il Vescovo Siluan -, 12 maggio, saranno trascorsi 1.900 anni dall’inaugurazione della Colonna di Troiano a Roma, al Foro Romano, che illustra non solo la conquista della Dacia, ma il momento in cui si comprese l’origine comune dei nostri due popoli. Noi condividiamo la nostra fede e la nostra cultura, oltre che la nostra lingua, e mi auguro ora che si possa presto essere di nuovo insieme non solo per la posa della prima pietra, ma per benedire e inaugurare la nuova Chiesa. Pescara è il primo Comune in Italia ad aver concesso un terreno e ad aver approvato anche il progetto per la realizzazione di una chiesa Ortodossa romena in legno. A Bari e Chivasso stanno infatti partendo due progetti, ma non sono in legno, e soprattutto solo a Pescara una Comunità Ortodossa tanto giovane è riuscita a trovare sin dal primo giorno una straordinaria accoglienza da parte della pubblica amministrazione che ringrazio, a partire dal sindaco Albore Mascia, per tutto quanto sta facendo per la nostra popolazione”. “L’atto che oggi abbiamo celebrato – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia – consentirà alla Comunità Romena di vivere un legittimo e intenso momento di orgoglio e di consegnare alla città un luogo di culto prestigioso per ragioni architettoniche e culturali, in quanto la costruzione avrà caratteristiche strutturali inconsuete rispetto alle nostre tecniche costruttive e per i nostri canoni estetici, cosicchè potrà rappresentare un elemento di attrazione e di speculazione culturale che si affiancherà a quanto Pescara già offre. Prestigioso, poi, per ragioni di fede, perché la Chiesa che sarà edificata sarà la prima in Italia e raccoglierà i fedeli di Pescara e delle città e province vicine; infine prestigioso per ragioni sociali poiché intorno alla chiesa, si raccoglierà un contesto di rapporti umani e interpersonali, tali da creare un tessuto sociale solidale e aperto. Una tale struttura, quindi, sarà di supporto alle iniziative, pur numerose e costanti, ma mai sufficienti, messe in atto dalle pubbliche istituzioni e della chiesa cattolica, per consentire una vera osmosi tra le comunità. Sono certo che i pescaresi e la comunità romena si riconosceranno insieme in un principio di buon senso oltre che di corretto vivere civile per realizzare una reale integrazione che dev’essere perseguita attraverso comportamenti riconoscibili e costanti, sia pure al prezzo di una necessaria e reciproca rinuncia a quella parte delle proprie tradizioni e modelli di vita che eventualmente confliggessero con quelli della comunità che accoglie o che è accolta. Così come i cittadini pescaresi continueranno a dimostrare il loro senso civico, la loro disponibilità e generosità nell’accoglienza, anche la comunità romena di Pescara sarà impegnata nel nobile sforzo di disponibilità ad adeguare il proprio stile di vita a quello della loro nuova, moderna, aperta e solidale città. La Chiesa Ortodossa Romena rappresenterà, in piena e solidale collaborazione con la nostra Chiesa Cattolica, il prezioso mediatore tra le differenti sensibilità, sulla solida base di una comune tradizione cristiana. Come previsto nella delibera di Consiglio comunale, con la firma odierna suggelliamo l’atto definitivo di concessione in diritto di superficie per 99 anni del terreno in via Caduti per Servizio su cui sorgerà la chiesa, con un corrispettivo pari a 50mila 34,60 euro che la Parrocchia Ortodossa Romena potrà versare al Comune nell’arco di venticinque anni”.

11.05.13 17:35 - Redcan