Prc: ‘’Fiume Saline: il solito teatrino del centrodestra’’
21.02.12 16:22
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Redcan
PESCARA – “Il teatrino tra Chiodi e Cordoma sulla demolizione di alcune baracche sul Fiume Saline con relativi addebiti e “danni di immagine” sono una vergogna a spese dei cittadini. –affermano Maurizio Acerbo, consigliere regionale Prc e Corrado Di Sante, segretario provinciale Prc-
La vicenda farebbe sorridere se non ci trovassimo davanti ad un Sito d’Interesse Nazionale di bonifica, ovvero la discarica lineare di rifiuti più lunga d’Italia, e se non ci trovassimo davanti a gravi inadempienze del sindaco Cordoma e della stessa Giunta di centrodestra guidata da Chiodi.
Inadempienze sottolineate nero su bianco più volte dallo stesso Ministero dell’Ambiente a più mandate.
Infatti il 6 dicembre 2010 il Ministero, come si evince dal verbale di conferenza di servizio decisoria pubblicato sul sito della regione Abruzzo (http://www.regione.abruzzo.it/xambiente/docs/bonificheSalineAlento/VerbaleCDSdecisoria06_12_2010.pdf) aveva intimato alla Regione Abruzzo e quindi a Chiodi di procedere al commissariamento del comune di Montesilvano e alla nomina di un commissario ad acta per la produzione dei risultati del Piano di caratterizzazione e alla messa in sicurezza della discarica di Villa Carmine per la “reiterata inerzia” e le gravi ed annose inadempienze della giunta comunale di centrodestra.
Nel frattempo la discarica di Villa Carmine continua a riversare il percolato nel fiume Saline, arrecando ripercussioni sulla salute dei cittadini, sull’ambiente fluviale e non ultimo sul nostro mare.
È trascorso più di un anno dalla conferenza dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente e più di sei mesi dalla nostra interrogazione presentata in Regione Abruzzo, interrogazione ancora in attesa di risposta, e nulla è stato fatto.
Nel frattempo siamo di fronte alla beffa del solito teatrino del centrodestra abruzzese. Una beffa a danno dell’ambiente e dei cittadini. Questa è un ulteriore conferma della cialtronaggine del Centrodestra montesilvanese e in regione. È ora di voltare pagina a cominciare da Montesilvano nelle prossime elezioni di primavera".