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TERAMO _ Vorrei vedere se, ancora oggi, si continua a dire che l'Italia è il 'Paradiso del Mondo' oppure il 'Giardino d'Europa'.In tre anni di seguito, precisamente, Aprile 2009 (il terribile terremoto con L'Aqwuila e frazioni distrutte); Marzo 2011 (Alluvione in tutta la Provincia di Teramo con ponti e strade completamente divelte) e, 'dulcis in fundo', Febbraio 2012 (il nevone della steppa ovvero il gelo siberiano in corso). Il Paradiso terreno io l'ho visto veramente, non Italia, bensì in Venezuela (Lo Rochos Cayo Sombrero dove si vedono i pesci che volano in aria) e in Kenia (Malindi) quando sono andato, più volte, a trovare i miei compaesani, alcuni non tornano tra di noi dal 1949. Posti da favola altrochè lItalia, in particolar modo l'Abruzzo. Per quanto riguarda la nostra beneamata regione, ora modellata dal gelo, il Governatore Gianni Chiodi ha dichiarato lo stato d'emergenza. In questi giorni assai pericolosi per la neve abbondante caduta a qualsiasi ora del giorno e della notte nella nostra Provincia, specialmente nel versante montagna, si sono avuti tantissimi problemi.
A Valle Castellana, in alcuni tratti sono caduti due metri di neve, per la mancanza dell'acqua. I medici, nell'ambito ambulatoriale, ogni volta che debbono lavarsi le mani lo fanno con ... la neve che si trova ad un palmo dalla finestra.
A Roiano di Campli, piccolo borgo del Comune di Campli, un giovane 'clochard', dato per disperso, è stato ritrovato all'interno di una roulotte che dormiva da tre giorni. Se non fossero intervenuti le squadre comunali, in aiuto agli anziani che si trovano impossibilitati ad uscire di casa per acquistare dei viveri o per avere delle cure sanitarie, il povero 'clochard' sarebbe morto assiderato.
Durante la lettura dei messaggi pervenuti a Teleponte ce ne stava uno che mi ha fatto drizzare i capelli. Un abitante di Teramo-periferia sottolineava che sull'uscio di casa e nei marciapiedi vicini nessuno, udite, udite, aveva tolto la neve che, poi, si è trasformata in ghiaccio. Incredibile! Se lo spazzaneve non può arrivare a pulire le strade principali ti pare che debba venire a togliere la neve davanti casa?. Io direi che spalare la neve davanti l'uscio di casa non sia peccato. Anzi prendere la pala e buttare un pò di sale non costano nulla. A Sant'Omero, poi, il sindaco Alberto Pompizi, si è organizzato di accaparrarsi alcuni spalatori pagandoli 10 euro all'ora. Lo sapete quanti se ne sono presentati in Comune? Appena tre. Incredibile! E quelli dell'amico Settimio Ferrante, i socialmente utili, cosa fanno? Non potrebbero spalare un pò di 'farina bianca', alias la neve?
Credo di no altrimenti il ..sudore si ghiaccia.
Serafino Di Monte
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