Neve a Tocco d Casauria: il paese in tilt
04.02.12 20:51
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Redcan
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TOCCO DA CASAURIA - “Stiamo fronteggiando l’emergenza al meglio". Con queste parole il Sindaco Luciano Lattanzio si apprestava ieri, in piena bufera, a comunicare alla stampa l'estrema efficienza del piano neve improntato dall'Amministrazione di Tocco da Casauria.
"Una vera bufala, -scrive in uan nota Primavera Toccolana- una presa in giro per i toccolani che per un giorno intero hanno assistito al ridicolo tentativo di far fronte all'emergenza con un solo spazzaneve. Impossibile per il pur solerte operatore affrontare una situazione che da giorni si preannunciava difficilissima. Sappiamo quanto sia difficile fronteggiare le emergenze, ed è per questo che all'inizio non abbiamo voluto polemizzare con l'operato di un'amministrazione che da subito ha mostrato la propria inefficienza. Passi che la neve è stata davvero abbondante, passi che per un giorno intero per le strade del paese girava solo uno spazzaneve, che i medici che abitano in periferia sono stati lasciati lì e hanno dovuto raggiungere i pazienti a piedi, che se ci fosse stato da soccorrere qualcuno non sarebbe stato possibile. Passi pure che per un giorno intero è andata via l'acqua e nessuno ha pensato di avvisare i cittadini con gli altoparlanti, ma sono stati affissi solo alcuni volantini presso i negozi (per altro irragiungibili causa neve, appunto). Ma, quando a fronte di una gestione disastrosa, l'Amministrazione ha anche il coraggio di autoelogiarsi, si supera davvero il limite della decenza. E allora siamo andati a fondo, scoprendo per esempio che alcune ditte che hanno in dotazione mezzi spazzaneve e ruspe non sono neppure state contattate; che la neve, spazzata dopo più di 24 ore, è stata ammucchiata contro cancelli, auto, ingressi di abitazioni private, negozi e nessuno ha pensato di munirsi di un camion per rimuoverla, e così via. il tutto mentre volontariamente alcuni cittadini si davano da fare nei loro quartieri, con pale, trattori e ruspe private. Solo nella tarda mattinata di oggi i mezzi spazzaneve sono diventati tre, ma molte strade sono e resteranno impraticabili. Intanto in Comune un cittadino si sentiva rispondere che "bisogna mettersi d'accordo con Cristo" per far fronte a questi eventi. Sarebbe bastato seguire le previsioni meteo e, visto che il Sindaco ha acquistato un cellulare nuovo tutto per sé, avrebbe potuto comunicarne il numero alla Protezione Civile che da giorni ha allertato gli amministratori su ciò che sarebbe avvenuto ( altro che parlare con Dio!) Più dell'inefficienza, ciò che lascia di stucco è la superficialità dell'Amministrazione, che ha il barbaro coraggio di elogiare il proprio pessimo lavoro. Come gruppo consiliare, oltre che uscire per strada e dare una mano ai cittadini e ai volontari in difficoltà (mentre il vice-sindaco passeggia con i giornali sotto braccio) nei prossimi giorni presenteremo un'interrogazione scritta su quanto accaduto chiedendo con fermezza al Sindaco maggior serietà e di smetterla con le mistificazioni". |