Movimento dei forconi, un documento per dare voce alle istanze del mondo agricolo
30.01.12 18:34
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Redcan
PEESCARA - Le richieste del mondo agricolo, sfociate nei giorni scorsi nelle manifestazioni di protesta del Movimento dei forconi, sono state recepite questa mattina dai rappresentanti delle quattro Province abruzzesi nel corso di un incontro che si è svolto a Pescara, a Palazzo dei Marmi. C’erano i presidenti delle Province di Pescara, Chieti e L’Aquila, cioè Testa, Di Giuseppantonio e Del Corvo, e il presidente del Consiglio provinciale di Teramo, Martino, che hanno ascoltato doglianze e istanze e hanno assicurato il proprio interessamento affinché si superino le problematiche del settore. Gli operatori si sentono danneggiati non solo da caro-gasolio e Imu ma anche da alcune situazioni a livello locale, cioè i Gal, la “misura F” e i contratti bilaterali, come ha spiegato il portavoce del Movimento, Dino Rossi.
Le Province, rappresentate nel tavolo di oggi anche dall’assessore provinciale all’Agricoltura di Pescara, Angelo D’Ottavio, si sono impegnate a portare all’attenzione del rispettivo Consiglio una risoluzione finalizzata a “sostenere, in tutte le sedi, le proposte del Movimento” in modo particolare per promuovere “la riduzione dell'Imu, anche attraverso il coinvolgimento dell'Anci, la rivisitazione del Piano di sviluppo rurale, lo sblocco dei Piani di Sviluppo Locale e l’avvio delle azioni previste al suo interno da parte dei GAL, i Fondi di garanzia per imprese agricole, nonché azioni finalizzate a calmierare il costo del carburante e vigilanza sul problema delle cosiddette mucche fantasma”.