Da domani a Teramo e Pescara si conclude l’VIII edizione de “La linea di pace”

Pescara - Gli studenti riflettono sui conflitti e sulle testimonianze dai campi profughi palestinesi

01.12.11 20:04
By Redcan PagineAbruzzo

Da domani a Teramo e Pescara si conclude l’VIII edizione de “La linea di pace”

PESCARA  – Il progetto interculturale internazionale “La linea di pace” ha coinvolto quest’anno in Abruzzo più di 600 studenti delle scuole secondarie delle province di Pescara e di Teramo. Questi studenti concluderanno il percorso didattico insieme ad alcuni colleghi universitari, con una giornata di approfondimento aperta al pubblico che si svolgerà domani venerdì 2 dicembre a Teramo e martedì 6 dicembre a Pescara.  

L’attività di educazione alla pace e ai diritti umani è portata avanti da 8 anni dall’associazione culturale abruzzese “Deposito Dei Segni Onlus” parallelamente in Abruzzo e in Libano, con particolare attenzione alla condizione dei profughi palestinesi che vivono nei campi profughi libanesi. Durante il mese di novembre l’associazione ha suscitato riflessioni e dibattiti sui diritti umani tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Pescara e Teramo tramite la proiezione di “Frontiers of dreams and fears” (Palestina, 2001), film-documentario della regista Mai Masri sulle condizioni dei campi profughi di Shatila a Beirut (Libano) e di Dheisha a Betlemme (Palestina).

 

Domani venerdì 2 dicembre alle 9, presso la sala conferenze dell’Università degli studi di Teramo a Colle Parco, l’incontro verrà aperto dalla proiezione del film documentario “Gaza Hospital” (Italia 2009, miglior documentario il Globo D'Oro 2010 della Stampa Estera e vincitore del IX Festival “Al Ard” del cinema palestinese e arabo 2011) di Marco Pasquini, che racconta la storia del secondo ospedale più importante del Libano che nel 1982 fu testimone del massacro di Sabra e Chatila e in cui oggi vivono circa 2.500 profughi. Si passerà poi ad incrementare analisi e riflessioni sulla condizione dei profughi e sul conflitto israelo-palestinese tramite la testimonianza di personalità di chiaro impegno nel campo pacifista e dell’attivismo non violento, come la regista Monica Maurer e la profuga Nisreen Chaalan, che oggi vive in Italia dopo essere cresciuta nel campo profughi libanese di Borj al Barajneh a Beirut. Coordinerà il dibattito il giornalista Rai Sandro Casalini.

Nella giornata di martedì 6 dicembre la conclusione del progetto “La linea di pace” a Pescara consisterà in due appuntamenti. La mattina l’incontro con gli studenti si svolgerà presso l’aula “Federico Caffè” dell’università “d’Annunzio” di viale Pindaro a partire dalle 9: dopo la proiezione di “Gaza Hospital” interverranno Diana Carminati, già docente di Storia dell’Europa Contemporanea presso l’Università di Torino, che parlerà delle azioni non violente in Italia per la difesa dei diritti dei Palestinesi in riferimento al Bds/Pacbi, e Alfredo Tradardi, ingegnere e attivista dell’ISM Italia (gruppo di supporto dell’International Solidarity Movement palestinese), che presenterà il libro di Ziyad Clot “Non ci sarà uno Stato palestinese - Diario di un negoziatore in Palestina”. I due relatori a partire dalle 17,30 saranno i protagonisti dell’incontro pomeridiano presso la sala convegni del museo d’arte contemporanea “Vittoria Colonna” in piazza I maggio, organizzato in collaborazione con i Gruppi Consiliari di Rifondazione Comunista del Comune di Pescara e Regione Abruzzo e con la Rete di Solidarietà con la Palestina e Pace nel Mediterraneo di Pescara. L’incontro seguirà lo stesso programma della mattina e sarà anche l’occasione per presentare del libro scritto da Tradardi e Carminati “Boicottare Israele: una pratica non violenta” (DeriveApprodi, 2009)

Il progetto “La linea di pace” è ideato e organizzato dall’associazione culturale “Deposito Dei Segni Onlus”, è promosso da Regione Abruzzo, Comune di Spoltore e Fondazione Pescarabruzzo ed è realizzato con il supporto dell’agenzia di comunicazione Modiv snc. Il progetto gode del patrocinio delle Facoltà di Scienze delle Comunicazioni e di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo, le Facoltà di Lingue e Letterature straniere e di Scienze sociali dell’Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, Aiccre Abruzzo, CGIL Regionale e le Camere del Lavoro Territoriali di Pescara e Teramo.

01.12.11 20:04 - Redcan PAGINEABRUZZO