Pescara, 300 alloggi di proprietà dell’Ater murati

Pescara - Lo ha detto il capogruppo della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli

02.09.10 08:35
By Redcan

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Pescara, 300 alloggi di proprietà dell’Ater murati

PESCARA - “Sono circa 300 gli alloggi di proprietà dell’Ater dislocati sul territorio di Pescara che sono vuoti, disabitati, ma non riassegnati perché murati. Trecento alloggi di cui  l’amministrazione comunale non può disporre a fronte di una domanda di oltre mille utenti in lista d’attesa, di cui 900 nella graduatoria generale e 250 in attesa di un alloggio provvisorio. Parliamo di case dislocate in tutti i quartieri, dai colli a Villa del Fuoco, a via Caduti per Servizio sino a borgo marino sud e nord. A questo punto invierò una nota direttamente al Presidente della giunta regionale Gianni Chiodi per denunciare la situazione di stallo in cui versa l’Ater di Pescara e per sollecitare iniziative”. Lo ha detto il capogruppo della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare la problematica, affiancato da due utenti privi di alloggio che hanno effettuato una sorta di reportage fotografico a ‘caccia’ di appartamenti vuoti dell’Ater in città.

“L’amministrazione comunale si è attivata sin dal proprio insediamento nel settore della Politica della Casa – ha ammesso il capogruppo Pignoli – con l’obiettivo di ripristinare situazioni di legalità e rispetto delle normative e avviando lo sfratto degli inquilini abusivi, con l’immediata riassegnazione degli alloggi liberati, ma le domande sono tante, 1.150 complessive, impossibili da soddisfare. Tuttavia nei giorni scorsi è emersa un’altra realtà che ha lasciato emergere un intoppo proprio negli uffici dell’Ater: un gruppo di volontari della Lista Teodoro ha infatti effettuato un sopralluogo in città e ha verificato e ‘censito’ la presenza a Pescara di almeno 300 appartamenti dell’Ater vuoti, ma murati. In alcuni casi si tratta di appartamenti in precedenza occupati da anziani che, una volta deceduti, sono stati riconsegnati dalle relative famiglie all’Ater. Come misura immediata l’Ater ha provveduto subito a murare le porte per evitare occupazioni abusive, ma tale provvedimento sarebbe dovuto essere momentaneo e di breve durata, giusto il tempo per rendere l’appartamento disponibile al Comune per la relativa riassegnazione. E invece la misura è diventata con il tempo definitiva, gli alloggi, pure abitabili, sono rimasti chiusi, serrati e vuoti, a discapito del migliaio di famiglie che magari è costretto a vivere in alloggi di fortuna o anche all’interno di autovetture. La realtà emersa – ha proseguito il capogruppo Pignoli – è di fatto sconcertante, ma soprattutto non può essere ulteriormente tollerata. A questo punto invierò una nota direttamente al Presidente della giunta regionale per illustrare la situazione in cui versa Pescara sul fronte abitativo e chiedere un intervento urgente nei confronti del proprio Ente strumentale. La riassegnazione di quei 300 alloggi ci consentirebbe di sanare, almeno in parte, la situazione disperata di tante famiglie che vivono oggi in condizioni critiche per l’assenza di disponibilità economiche e che da anni sperano di potersi vedere assegnato un alloggio popolare”.

02.09.10 08:35 - Redcan - Letto 748


 

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