Gennari: “Il futuro della biblioteca provinciale è a rischio: sosteniamolo con le nostre indennità"

Pescara - Lo ha affermato Giancarlo Gennari, consigliere provinciale Pd, dopo aver partecipato stamattina alla Commissione Cultura

26.07.10 18:43
By Redcan

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Gennari: “Il futuro della biblioteca provinciale è a rischio: sosteniamolo con le nostre indennità

PESCARA - “La biblioteca provinciale, vero fiore all’occhiello della Provincia di Pescara, rischia di dover ridimensionare in maniera più che consistente i servizi offerti ai suoi utenti”. È stato questo il commento di Giancarlo Gennari, consigliere provinciale Pd, dopo aver partecipato stamattina alla Commissione Cultura. “I consiglieri del centrosinistra – ha spiegato Gennari – avevano richiesto la presenza del direttore della biblioteca, Enzo Fimiani, e del dirigente del settore cultura, Tommaso Di Rino, proprio per conoscere le problematiche e le criticità che sta vivendo la struttura di via del Concilio. Così – ha continuato il consigliere Pd – abbiamo scoperto con grande sconcerto che lo scorso 10 luglio sono andate via sette figure professionali che lavoravano all’interno della struttura e che, entro la fine di settembre, andranno via altri cinque. Tre di loro, abbiamo anche saputo, fanno parte del calderone dei 64 precari che a settembre non vedranno rinnovato il loro contratto.

La cooperativa di cui fanno parte, che ha rapporti con la Provincia da nove anni, chiuderà il contratto con l’ente e siamo ancora in attesa di sapere cosa ne sarà dei servizi che queste unità garantivano. Si tratta di personale specializzato, addetti alla gestione della biblioteca, a gestire il rapporto con gli utenti e ai punti di informazione e sui quali la Provincia ha investito in formazione. A detta dello stesso direttore, poi, esistono delle figure altamente specializzate che sarà difficile sostituire, almeno nel breve periodo, con personale altrettanto qualificato e, comunque, la biblioteca provinciale, per continuare a  garantire i servizi offerti fino ad oggi, ha bisogno di almeno 14 unità tra figure specializzate e operatori generici.

Eppure – ha aggiunto Gennari – la nostra biblioteca provinciale è la prima in Italia per ore di apertura (81 a settimana contro le 66 di Sassari) e offre servizi all’avanguardia quali accesso WI FI gratuito ai tanti studenti che frequentano le sale studio. Un vero punto d’orgoglio per la Provincia, dunque, ma, nonostante ciò, l’amministrazione ha adottato un taglio di risorse di circa il 70 per cento, portando la voce di bilancio da circa 130mila euro a 39mila euro (solo servizi).

Ritenendo che il servizio della biblioteca provinciale, al pari di quello del centro per l’impiego (unici servizi pubblici totalmente a carico della Provincia), sia essenziale da garantire ai cittadini, ho presentato una proposta, che illustrerò anche durante il prossimo Consiglio, con la quale chiedo che le risorse risparmiate dal taglio alle indennità di consiglieri e assessori, conseguenza dell’ultima finanziaria, siano indirizzati al settore cultura e, in particolare, ai servizi della biblioteca, al fine di tutelare il patrimonio culturale della nostra provincia”.

 

26.07.10 18:43 - Redcan - Letto 446


 

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