11.03.10 20:40
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Redcan
Pd: "Nuove torri della Regione, un vero investimento per la cittą di Pescara"
PESCARA - Il gruppo consiliare del partito democratico, questa mattina, in una conferenza stampa tenutasi in una sala degli uffici della Fater che ha soltanto messo a disposizione i suoi spazi per poter osservare dall’alto la superficie di interesse territoriale in oggetto della indetta conferenza , è tornato a ragionare sulle prospettive di sviluppo per la città di Pescara attraverso la realizzazione della nuova sede degli uffici della Giunta Regionale, chiedendo al Comune di Pescara e alla Regione Abruzzo un’attenta riflessione sui vantaggi in termini di risparmio e di riqualificazione urbana che l’idea maturata molti anni fa all’epoca della giunta Pace nel 1995 e ripresa nel 2003, durante l’amministrazione D’Alfonso da un gruppo di lavoro, posssa essere finalmente approvata e realizzata. Il rischio aereo portuale individuato nel corso della conferenza dei servizi del 10 febbraio 2005, tenutasi tra rappresentanti della Regione Abruzzo, Comune di Pescara ed ENAC, ente nazionale dell’aviazione civile, è stato localizzato in un’area, che non rientra nel progetto degli uffici regionali, attraverso uno Studio urbanistico ed architettonico redatto dal Comune di Pescara; nelle conclusioni del suddetto approfondimento infatti, i rappresentanti regionali manifestavano l’esigenza che le prescrizioni di carattere urbanistico ed i relativi parametri quali altezze, sagome, ingombri, consentissero la necessaria autonomia e flessibilità progettuale alla Regione.
Nel 2008 l’ENAC ha deliberato il Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aereoporti (edizione 2- Emendamento 4 del 30.1.2008 Capitoli 9-6) tenendo conto del cambiamento del v. comma dell’art.707 del codice della navigazione che stabilisce che nelle zone di atterraggio e decollo possono essere autorizzate opere e attività compatibili con gli appositi piani di rischio, che i comuni territorialmente competenti adottano, anche sulla base delle eventuali direttive regionali. Per questo motivo il gruppo consiliare del Pd si rivolge all’amministrazione comunale di Pescara affinchè possa attivare ogni iniziativa che consenta di rendere confacenti alle esigenze della Regione Abruzzo gli ambiti del cosidetto piano particolareggiato PP7, idonei ad ospitare la sede degli uffici regionali a Pescara. Marco Alessandrini, ha insistito sulle opportunità di risparmio che si potrebbero ricavare dalla realizzazione di questi uffici attraverso un mutuo, che invece oggi, per la maggior parte sono collocati in edifici in locazione. Enzo del Vecchio ha ripercorso soprattutto la cronistoria della vicenda ricordando inoltre che la Regione disporrebbe di risorse economiche provenienti dai cespiti immobiliari propri, quali ad esempio ex FEA, ex C.O.F.A., Ex opera universitaria ecc…per un valore totale di 14.9772.067,45 . Moreno di Pietrantonio, ha ricordato i numeri delle superfici in locazione: 10.934 mq pari quasi al doppio di quelle attualmente di proprietà 5.964 mq della Regione. Vincenzo Diodati e Paola Marchegiani hanno espresso anche il loro punto di vista rispettivamente sul piano di rischio aereoportuale e sulla maggiore volontà di difesa del territorio di Pescara spesso dimenticato rispetto alle altre province abruzzesi. Era presente anche l’ex vice sindaco Camillo D’Angelo.
Chiara Coppa Zuccari