Pescara. Il sindaco Mascia è stanco delle polemiche gratuite

Pescara - Questa mattina Luigi Albore Mascia nel corso della conferenza di presentazione del bilancio ha puntualizzato alcuni argomenti sollevati negli ultimi giorni dai consiglieri del Pd ed ha ritenuto opportuno riferire che anche all'interno del centro sinistra c'è qualche problemino

10.03.10 18:50
By Redcan

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Pescara. Il sindaco Mascia è stanco delle polemiche gratuite

PESCARA - “Siamo stanchi di prendere lezioni di morale da quegli esponenti dell’opposizione che non hanno il diritto di darle, da quel centro-sinistra che ha gettato Pescara nel degrado, e soprattutto non prendiamo lezioni da chi ha portato la città alla ribalta nazionale per una fontana rotta dopo un mese e mezzo dalla sua installazione e ha sostenuto un governo cittadino caduto sotto la scure della magistratura con accuse pesantissime, che verranno vagliate dalla Procura, ma che comunque sono macigni. Non prendiamo lezioni di morale da coloro che lamentano il ritardato pagamento dell’indennità mensile di consiglieri, quando abbiamo il problema delle centinaia di dipendenti di Villa Pini che non sono pagati da un anno. E non prendiamo lezioni di governo da un centro-sinistra che da due mesi mi impedisce di ricostituire l’Ente Manifestazioni pescaresi perché non riesce a mettersi d’accordo sulla nomina del proprio rappresentante”. Lo ha detto stamane il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia a margine dell’odierna conferenza stampa tenuta per la presentazione del bilancio.

“L’opposizione al Comune di Pescara non è credibile – ha ribadito il sindaco Albore Mascia -, perché è ricoperta da personaggi che hanno ricoperto ruoli di grande responsabilità nel passato governo cittadino, chi ha governato per cinque anni, chi per un anno, come assessori o consiglieri, e che oggi non hanno altro da fare che sollevare polemiche sterili e vuote. Suscita ilarità la protesta del consigliere Pd Enzo Del Vecchio sul ritardato pagamento delle indennità di carica da parte del Comune: suscita ilarità pensare che quei consiglieri che appena qualche giorno fa sobillavano le giuste rimostranze dei dipendenti del San Stefar, senza stipendio da un anno, oggi finiscano sui giornali per la mancata corresponsione di 800 euro per dieci giorni di ritardo. Un ritardo registrato ogni anno in questo periodo, quando le amministrazioni si ritrovano a lavorare in esercizio provvisorio. Anche lo scorso anno, quando ero all’opposizione, c’è stato un ritardo nei pagamenti, ma mai avrei pensato di sollevare tale problematica, anche perché fortunatamente non abbiamo consiglieri comunali che hanno problemi di sopravvivenza. Non è credibile l’opposizione di un consigliere come Di Pietrantonio (Pd) che oggi parla di interventi a favore del Centro Commerciale naturale: mi deve spiegare Di Pietrantonio, che non è arrivato oggi al Comune di Pescara né è arrivato dal Molise, quali iniziative ha assunto per il rilancio di quel Centro commerciale naturale nei cinque anni in cui ha ricoperto l’incarico di assessore al Commercio. Le lezioni potrebbero legittimamente arrivare da quei consiglieri che sono arrivati in Comune da pochi mesi, come Adelchi Sulpizio. Ma non accetto lezioni da un centro-sinistra che da due mesi non riesce a mettersi d’accordo sul nome da indicare all’interno dell’Ente Manifestazioni Pescaresi: Pd, Idv, Sinistra e Libertà, Rifondazione comunista e Città Ponte non riescono a trovare il nome da indicare affinchè io possa ricomporre l’Emp e mi chiedo come possa il ‘povero’ Alessandrini rincorrere tutti i suoi consiglieri, in un Pd in cui sono tutti capigruppo. Sono stanco di prendere lezioni da chi non ha il diritto di darne, come l’ex assessore D’Angelo che da giorni continua a fomentare la polemica sulla razionalizzazione delle tariffe della sosta sull’area di risulta. Ma ha dimenticato D’Angelo le dichiarazioni rese e inserite nel Documento di programmazione il 27 novembre 2008, quando annunciò di voler procedere con una ‘differenziazione delle tariffe dei parcheggi che avrebbe da un lato giovato al bilancio comunale e, dall’altro, avrebbe incentivato la fluidità del traffico’. Un obiettivo bloccato dopo appena quindici giorni per quel terremoto giudiziario che ha umiliato l’immagine di Pescara”.

10.03.10 18:50 - Redcan - Letto 676


 

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