08.02.10 15:05
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Redcan
Alanno, convegno sull’olio dop
ALANNO - Con 200mila quintali di olio extra vergine di oliva all’anno, l’Abruzzo si colloca al quinto posto per produzione di olio di oliva in Italia. L’olivicoltura è la coltura arborea più praticata dopo quella della vite. L’olivo rappresenta un elemento inscindibile dal paesaggio delle colline abruzzesi dove insistono numerose coltivazioni tipiche come il Leccino, presente un po' in tutta la regione, la Dritta, caratteristica della zona vestina nella provincia di Pescara, la Toccolana tipica dei terreni tufacei della zona interna di Tocco da Casauria. Questo ed altro sarà oggetto di discussione in occasione del convegno su “Gli oli DOP abruzzesi dal passato al futuro” che si svolgerà presso l’Itas di Alanno, domani, martedì 9 febbraio alle ore 10.30 in concomitanza con la preselezione al concorso nazionale Sirena d’oro 2010 per le aziende produttrici di olio Dop.
Sono previsti i saluti di Nino Traini, dirigente scolastico dell’Itas di Alanno, Enisio Tocco sindaco del Comune di Alanno, Pasqualino Lupone presidente dell’Associazione periti agrari di Pescara. Interverranno Giovanni Pipolo, Gaetano Avallone capo panel del concorso Sirena d’oro, Enrico Lupi, presidente Città dell’Olio, Nicola Lucci area economica coltivatori diretti e Silvano Ferri presidente di Federdop olio Consorzio di tutela dop Aprutino pescarese.
Relazioni di Angelo D’Ottavio assessore provinciale all’Agricoltura, Luciano Pollastri e Marino Giorgetti funzionari Arssa, Giorgio D’Ambrosio, sindaco del Comune di Pianella in rappresentanza dei Comuni Città dell’Olio, Daniele D’Amario, assessore provinciale all’Agricoltura di Chieti, Mauro Febo, assessore regionale all’Agricoltura.