19.11.09 20:14
By Redcan

Il sindaco Mascia visita i nuovi uffici della Fater

Pescara - "La nuova sede della Fater a Pescara rappresenta oggi il segno importante di un archistar come Massimiliano Fuksas che ha voluto lasciare la propria impronta in una città giovane che si propone come vetrina per i maggiori urbanisti internazionali"

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Il sindaco Mascia visita i nuovi uffici della Fater

PESCARA - “La nuova sede della Fater a Pescara rappresenta oggi il segno importante di un archistar come Massimiliano Fuksas che ha voluto lasciare la propria impronta in una città giovane che si propone come vetrina per i maggiori urbanisti internazionali. Quell’opera ‘pionieristica’ sarà seguita a breve dalle due torri Caldora che porteranno la firma di Mario Botta e, non escludiamo, da un’opera monumentale di Renzo Piano al quale si potrebbe chiedere di firmare il futuro Teatro sulle aree di risulta”. Lo ha rivelato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che nel primo pomeriggio odierno ha visitato il nuovo stabilimento della Fater, alle spalle di via Salara Vecchia, una struttura innovativa, un esempio di architettura all’avanguardia in cui oggi lavorano ben 300 persone. Ad accogliere il sindaco sono stati Roberto Marinucci, Direttore generale, e Sergio Cipolloni, Amministratore delegato, che hanno fatto da ‘ciceroni’ al sindaco mostrandogli gli uffici di Direzione, il sesto piano, completamente aperto, e gli altri settori dell’azienda all’interno del fabbricato di proprietà del gruppo De Cecco.

 

“La Fater rappresenta sicuramente una importante realtà sul nostro territorio – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -, un’azienda che ha contribuito a scrivere la storia economica di Pescara e dell’Abruzzo intero. Una realtà oggi contraddistinta anche da una struttura architettonica firmata da un nome come Fuksas che non a caso ha scelto Pescara per lasciare il proprio segno urbanistico forte: di fatto il capoluogo adriatico rappresenta una vetrina d’eccezione, una città in cui un’opera diventa immediatamente simbolo del territorio. L’opera di Fuksas, realizzata tra via Tiburtina e via Tirino, di fatto fungerà da apripista, da opera capofila per lo sviluppo di una fetta di territorio in cui l’amministrazione comunale crede molto, in cui punteremo per i prossimi anni, una fetta in cui andranno realizzati funzioni e servizi. Dopo Fuksas, a pochi passi, è stato infatti aperto il cantiere delle Torri Caldora, firmate da Mario Botta; sulle aree di risulta sorgerà la mediateca-biblioteca progettata da Monestiroli; nell’area del Molino De Cecco c’è qualcosa di Bohigas; il prossimo obiettivo potrebbe essere quello di portare a Pescara la firma di un’altra archistar, quella di Renzo Piano, al quale potremmo chiedere di progettare il Teatro sulle aree di risulta, in questo modo Pescara diventerebbe la città con la maggiore percentuale di firme di prestigio dell’architettura moderna”. Intanto, durante la propria visita, il sindaco Albore Mascia ha anche espresso apprezzamento per la scelta compiuta dall’azienda Fater di individuare delle aree di ‘parcheggio rosa’, “si tratta delle aree situate all’interno della zona recintata riservate alla sosta delle dipendenti – ha proseguito il sindaco Albore Mascia -, una scelta voluta per garantire la massima sicurezza alle decine di donne che lavorano nell’azienda e che di sera possono riprendere la propria auto in tranquillità. Il prossimo obiettivo sarà quello di aprire gli spazi della Fater alla città, ad esempio organizzandovi incontri e conferenze grazie ai grandi spazi situati al pianterreno del fabbricato con una grande sala convegni modulare”.

 

19.11.09 20:14 - Redcan - Letto 896

 

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