Campus dello Sport dell'Aquila

 “L’AQUILA deve ripartire”. E’ questo il comandamento che si legge negli occhi e nelle motivazioni della gente di questa città, messa in ginocchio nel corpo ma non nello spirito.

13.09.09 06:02
By redcc

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Campus dello Sport dell'Aquila

   “L’AQUILA deve ripartire”. E’ questo il comandamento che si legge negli occhi e nelle motivazioni della gente di questa città, messa in ginocchio nel corpo ma non nello spirito.

   Dopo un primo momento di comprensibile e inevitabile spaesamento, da ogni parte innumerevoli iniziative hanno permesso ai cittadini di rimettersi in moto, aiutandoli a crearsi una “nuova normalità”

Una di queste viene dal CONI, il Comitato del “moto” per eccellenza, che, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport CONI d’Abruzzo, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la Croce Rossa Italiana, la Regione Abruzzo e con il supporto dell’I.C.S. – Istituto per il Credito Sportivo – e della Gazzetta dello Sport, ha organizzato i CAMPUS DELLO SPORT, 8 strutture polisportive attrezzate per attività ludico-motorie, supportate a livello tecnico organizzativo dalle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate, che hanno permesso a centinaia di bambini, costretti nelle tendopoli, a trascorrere un’estate “in movimento”, come recita lo slogan dell’iniziativa che, partita nei primi giorni di luglio, conta già oltre 700 iscritti in una fascia d’età compresa tra i 6 e i 16 anni.

   Questi i numeri del progetto: 240 mila euro di contributi erogati per questa iniziativa da parte dell’ I.C.S. del CONI e di Un Aiuto Subito; 80 istruttori che quotidianamente lavorano nelle strutture; 60 giorni di attività per un totale di 4200 ore di sport.

   Fiore all’occhiello dei Campus sono sicuramente i camp di basket, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Ufficio Public Affaire dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia che ha voluto contribuire all’evento ricevendo il gradimento del Presidente Barack Obama, appassionato di basket.

   Esperti in Attività Motorie e Tecnici Federali, selezionati dal CONI, sono operativi in 68 Aree di Accoglienza e ogni mattina, dal lunedì al venerdì, tengono corsi di ginnastica dolce, posturale, aerobica, corsa, bocce e attività ludico-sportive per tutte le età ma anche laboratori creativi di attività espressive manuali, mimico-gestuali e teatrali, tornei di briscola e quant’altro.

Il pomeriggio i  ragazzi delle aree di accoglienza, accompagnati dai tecnici del CONI, si riuniscono negli 8 Campus dislocati nella città (Globo, Centi Colella, Murata Gigotti, San Demetrio, Pizzoli, Colle di Roio, Circolo Ippico S. Just, Montereale) in cui vengono organizzati giochi e attività sportive di ogni tipo: volley, basket, calcio, tennis tavolo, tiro con l’arco, percorsi di mountain bike, corsi di sub, tennis, giochi di gruppo, rugby, baseball, taekwondo, passeggiate sui pony, corsi di orientamento, cacce al tesoro, staffette, tornei individuali  di squadra, attività didattiche, escursioni e visite guidate utilizzando esclusivamente l’aspetto ludico.

Il vero risalto a queste attività è dato proprio dai ragazzi, coinvolti sia come Atleti, sia come Organizzatori, sia come Giudici/Arbitri, aiutandoli a sviluppare anche capacità organizzative e gestionali.

   Tanti i testimonial che hanno voluto dare il loro contributo all’iniziativa: dai campioni dello sport come Carlton Myers, campione europeo della nazionale italiana di basket ed ex bandiera della Fortitudo Bologna, l’abruzzese Danilo Di Luca, vincitore del giro d’Italia nel 2007; e i campioni de L’Aquila Rugby, che hanno trascorso con i ragazzi dei campus una giornata all’insegna dello sport, del fair play e del divertimento, Dino Meneghin, Presidente FIP - Federazione Italiana Pallacanestro; ai “campioni” del divertimento Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, fino al cantautore Simone Cristicchi, vincitore nel 2007 del 57° Festival di Sanremo.

In particolare, la Federbasket ha contribuito a far vivere giornate indimenticabili ai ragazzi con un camp di basket nel corso della settimana dal 26 luglio al 1 agosto.

   Grande il sostegno delle associazioni presenti nei centri di accoglienza e, là dove presenti, delle Forze Armate che hanno contribuito con l’allestimento dei campi di gara e con la partecipazione a tornei di calcetto.

   Grande anche la partecipazione delle famiglie aquilane che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, vista non solo come opportunità di svago ma soprattutto come possibilità di alleviare i disagi post sisma per i più piccoli.

   Tante ancora le iniziative organizzate nei Campus che, fino al 31 agosto vedranno altri campioni prendere parte alle attività: domani, venerdì 14, sarà la volta dell’ex portiere di Torino e Lazio, Luca Marchigiani, testimonial del progetto che, accompagnato da Andrea Cardinaletti, presidente dell’I.C.S., farà visita al Campus del “Globo” portando di persona il supporto e la solidarietà del mondo dello sport e dell’Istituto per il Credito Sportivo.

   Sono attesi gli altri testimonial che hanno aderito all’iniziativa come Roberto Mancini e Marco Tardelli, che presenzieranno per alcuni giorni nei Campus in qualità di coach.

Lunedì arriverà anche la FIBS, Federazione Italiana Baseball Softball, che per qualche giorno insegnerà ai ragazzi dei Campus le regole di uno sport in grado di sviluppare capacità come la l’attenzione e la velocità.

In programma il 25 agosto anche il Torneo di Tennistavolo, grazie al contributo della F.I.Te.T. - Federazione Italiana Tennistavolo - che ha donato all’iniziativa ben 10 tavoli da gioco, mentre il 26 sarà la volta della FIGC che ha contribuito con la donazione di porte e attrezzature sportive alla programmazione del torneo di calcetto che vedrà partecipare tutti i ragazzi iscritti ai Campus.

   I Campus dello Sport hanno inoltre attivato i “Campus Estivi Residenziali settimanali”, dando l’ulteriore possibilità ai ragazzi aquilani, di trascorrere settimane all’insegna dello sport in sei diverse località quali Caramanico Terme (PE), Formia (LT), Leonessa (RI), Marina di Altidona (AP), Pescasseroli (AQ) e Presenzano (CE).

   L’obiettivo dell’iniziativa, condiviso da tutti i partner coinvolti è stato da subito quello di favorire il recupero e sviluppare le capacità psico-fisiche dei bambini che vivono il disagio post sisma, dando un aiuto concreto ed un supporto professionale e morale, all’intera popolazione colpita, scuotendola dallo stato di inerzia con cui rischiavano di adattarsi alla vita delle “tendopoli”.

13.09.09 06:02 - redcc - Letto 4691


 

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