Pescara, una città malata di inquinamento acustico

Pescara - La denuncia arriva dal WWF Abruzzo e a dimostrarlo i dati di una ricerca condotta dall’ARTA, l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente  

11.09.09 17:45
By Redcan

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Pescara, una città malata di inquinamento acustico

Pescara – Una città che si conferma gravemente malata di rumore. Questo è quanto emerge da una ricerca effettuata dall’ARTA, l’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente, e per la quale il WWF Abruzzo si sta battendo per porre in rilievo la questione alle autorità competenti, sia comunali, che provinciali e regionali.

Nel dossier, redatto a Maggio 2009, emergerebbero infatti fortissime e diffuse criticità per quanto riguarda l’inquinamento acustico; in particolar modo la ricerca fa riferimento a dei “siti  sensibili” della città di Pescara posti sotto controllo: dal Liceo Classico in via Firenze alla sede dell’ARTA in via Marconi, dal Conservatorio in via Muzii all’ICT Manthonè in via Tiburtina, dall’Università in viale Pindaro all’Ospedale Civile in via Fonte Romana, alla Stazione dei Carabinieri in viale D’Annunzio.

E i risultati si dimostrano essere allarmanti, in quanto in quasi tutte le stazioni di rilevamento vengono superati di gran lunga i limiti posti dalla normativa in materia, sia di giorno che di notte, e superati anche i limiti suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per le ore notturne. Ad essere a rischio, dunque, anche le ore del riposo notturno, in quanto le differenze tra rumore diurno e notturno sono minime, e, come dimostrano recenti ricerche americane, gravi sarebbero le conseguenze anche al sistema cognitivo.

Dati che sembrano confermare quelli della precedente ricerca condotta nel lontano 2004, che già dimostravano l’elevatissimo inquinamento acustico della città, ma che a quanto pare non sembra abbiano destato preoccupazioni a livello comunale o regionale.

Come ben ricorda Augusto De Sanctis, del WWF Abruzzo:- Fin dal 1995 la Legge nazionale obbliga i comuni superiori a 50 mila abitanti a presentare ogni due anni alla cittadinanza una relazione sull’inquinamento acustico -.

Ẻ questo quello che l’associazione ambientalista abruzzese chiede a gran voce al Comune di Pescara e al neo Sindaco Luigi Albore Mascia, insieme all’attuazione di provvedimenti utili a fronteggiare l’emergenza traffico, vera fonte di rumore, come l’aumento delle piste ciclabili, percorsi protetti per mezzi pubblici, car sharing, creazione di ZTL, zone a traffico limitato in centro, rallentatori di velocità per strade a lunga viabilità, e soprattutto maggiori controlli di vigilanza nelle ore notturne.

Barbara Lanci

11.09.09 17:45 - Redcan - Letto 1885


 

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