Filovia, come? Fiorilli risponde al quesito del Pd
04.09.09 16:55
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Redcan
PESCARA - “La filovia che andremo a realizzare tra Pescara e Montesilvano non sarà un’opera zoppa, né monca, e soprattutto sarà completamente fruibile dagli utenti. La nuova amministrazione comunale di centro-destra doterà la città di un’opera strategica che la passata giunta di centro-sinistra non è riuscita a concretizzare in sei anni. Anzi: i dubbi e le perplessità sollevati quest’oggi dai consiglieri di minoranza del Partito Democratico ci confermano proprio quanto poco sia stato fatto dal 2003 a oggi per costruire un asse viario fondamentale per offrire un mezzo di trasporto pubblico di massa realmente alternativo all’auto privata”. E’ il commento dell’assessore al Traffico del Comune di Pescara Berardino Fiorilli, vicesindaco, all’odierna conferenza stampa tenuta dai consiglieri del Pd sulla futura filovia.
“Dopo sei anni trascorsi alla guida della città scopriamo che i consiglieri del Pd sanno nulla o poco del progetto, che infatti hanno tenuto congelato in un cassetto dal 2003 – ha ribadito l’assessore Fiorilli -. Oggi ci chiedono di vedere un Piano economico-finanziario relativo alla futura manutenzione della filovia, paventando il rischio che tali costi ricadano sulle casse comunali. L’opposizione dovrebbe però conoscere molto bene tutti i dettagli dell’opera e sapere che la stazione appaltante è la Gestione Trasporti Metropolitani. Il Pd oggi chiede addirittura di convocare l’amministrazione comunale di Montesilvano per essere informati circa lo stato del cantiere sul territorio della stessa Montesilvano e dei finanziamenti che un altro Comune ha eventualmente previsto nel proprio bilancio, informazioni che potrebbe acquisire facilmente chiedendo un’interlocuzione diretta all’amministrazione limitrofa. Non basta: il Pd pretende di sapere dal Comune come verranno gestite le linee degli autobus pubblici 38 e 2 una volta realizzata la filovia. Anche in questo caso, forse, il centro-sinistra ha dimenticato che si tratta di un problema di competenza della Gtm che si occupa dell’organizzazione delle linee del trasporto pubblico sul territorio. Il ruolo di una giunta è quello di amministrare, non quello di stilare gli itinerari dei pullman di trasporto pubblico. Ci sorprendono, infine, le altre perplessità sollevate dal centro-sinistra che evidentemente, non si è mai preoccupato di leggere con attenzione il progetto: i consiglieri Pd affermano che non sono previsti ricoveri per i filobus, senza sapere che è già in corso di realizzazione il capannone destinato alla sosta notturna dei mezzi a elevata tecnologia in via Aterno, nell’area antistante la sede della Gtm. E poi – ha aggiunto l’assessore Fiorilli -, gli stessi esponenti del Pd battono i pugni sul tavolo e chiedono alla Regione di convocarli a una Conferenza dei servizi per decidere sul futuro dell’opera, dimenticando, forse, che questo è un ruolo che spetta alla maggioranza di governo di una città, in questo caso al centro-destra, il quale, dopo appena due mesi dal proprio insediamento, ha già preso parte alla convocazione di una Conferenza con l’assessore regionale ai Trasporti Morra, la Gtm, il Comune di Montesilvano e l’Associazione di Imprese che ha vinto l’appalto per la costruzione della filovia. Una riunione in cui all’unanimità abbiamo tutti ribadito la volontà di procedere speditamente con la realizzazione di un’infrastruttura a basso impatto ambientale, ecocompatibile e veloce perché transiterà su un percorso dedicato, un’opera che la nostra città attende da sei anni. E, tra l’altro, è già stata convocata la seconda Conferenza dei servizi, per il prossimo ottobre, segno di quella filiera di interlocuzione amministrativa che si è instaurata in Abruzzo e che ci permetterà di promuovere opere concrete per lo sviluppo del territorio”. In merito alla richiesta del Pd di riportare il progetto della filovia in Consiglio comunale, “come più volte abbiamo già avuto modo di ribadire – ha proseguito l’assessore Fiorilli -, per il profondo rispetto che abbiamo di tutti gli Organi istituzionali, riporteremo quel piano di intervento in Consiglio comunale, ricordando però che la stazione appaltante non è il Comune, ma la Gtm. La nuova amministrazione favorirà un ulteriore momento di discussione per giungere alla massima condivisione di un’opera che dovrà essere utile a tutta la città. Non consentiremo ad alcuno però di trasformare il dibattito in Consiglio nell’ennesima occasione per tentare di ritardare un’opera che riteniamo strategica per la viabilità cittadina. Ci saremmo aspettati, almeno ora, un atteggiamento collaborativo da parte del centro-sinistra, spiace invece constatare come lo stesso tenti, di nuovo, di fermare una struttura sulla quale, per sei anni, ha volutamente scelto di non assumere una posizione chiara”.