Ponte del Mare, l'apertura ad ottobre

Pescara - Questa mattina passeggiata di giornalisti ed amministratori per osservare l'opera prima del termine dei lavori

27.08.09 17:26
By Redcan

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Ponte del Mare, l'apertura ad ottobre

PESCARA – Questa mattina per la prima volta i giornalisti hanno praticato, a piedi, il Ponte del Mare. A parte i dubbi sull’agevole utilizzo, è da riconoscere all’opera il pregio che permette di godere un panorama incantevole della città, del mare e del porto. Forse sarà stata proprio l’intenzione  di poterlo rendere fruibile anche alle persone anziane ed a chi non ha la possibilità di poter raggiungere il punto più alto a dare  l’idea al  sindaco Mascia di creare un’alternativa alla passeggiata a piedi o in bicicletta. L’idea è quella di far percorrere la parte ciclabile da un mezzo elettrico di otto posti.  Ovviamente è un’idea e dovrà essere valutata dai tecnici e soprattutto ne dovrà essere studiata la modalità.

Il ponte ha un'asse pedonale  largo 3,10 metri e lungo 480 metri, che dalla biforcazione (in quanto i due assi si dividono)  è lungo 180 metri; mentre quello carrabile è largo 4,20 metri ed è lungo 490 metri e dalla biforcazione misura 140 metri. Un gioco di funi in acciaio danno stabilità al manufatto che esteticamente forniscono l'originalità.

 “Entro fine settembre il Ponte del Mare dovrebbe essere pronto e riconsegnato alla città: - ha affermato il Sindaco Mascia- a quel punto apriremo una riflessione sugli ultimi interventi da attuare per definire la viabilità tutt’attorno alla struttura e soprattutto sulle possibilità di utilizzo del manufatto. Per l’apertura al pubblico potremmo ipotizzare fine ottobre”.

 Presenti, oltre al sindaco, anche il Presidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio e il professor Enzo Siviero, Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università Iuav (Istituto Universitario Architettura Venezia), collaudatore del manufatto che intorno alle 9, anche con l’assessore al Traffico Berardino Fiorilli, hanno effettuato un primo sopralluogo sulla struttura.

“La passeggiata odierna va a integrare quella presentazione parziale avvenuta tra aprile e maggio scorsi che però non ha poi dato la possibilità di accedere sul Ponte – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -. Sino a oggi lo stesso professor Siviero ha effettuato dei collaudi a step, ossia collaudi parziali, e ormai non dovremmo essere lontani dal collaudo finale che dovrebbe svolgersi entro i primi quindici giorni di settembre, dopo che saranno state realizzate quelle opere cromatiche ideate dalla nuova amministrazione comunale, come l’installazione di led sull’intero tracciato. Alla fine del prossimo mese il cantiere dovrebbe essere definitivamente chiuso e riconsegnato alla stessa amministrazione che a quel punto, lontane le incombenze elettorali, potrà aprire un momento di riflessione per studiare una viabilità realmente utile per quegli utenti che usufruiranno del manufatto. Non abbiamo fretta, l’obiettivo è quello di dare alla città un’opera finita e immediatamente utilizzabile, non vogliamo fare inaugurazioni che abbiano un senso di precarietà e quando sarà aperta ufficialmente al pubblico, l’intera viabilità circostante dovrà essere già adeguata e sistemata al 90 per cento”. E i primi progetti sono già nell’aria: “Quando il centro-destra era all’opposizione – ha infatti sottolineato il sindaco Albore Mascia – abbiamo sollevato perplessità non sull’idea progettuale o sulle caratteristiche estetiche, ma piuttosto sull’utilità e utilizzabilità del ponte: di fatto non era stato fatto uno studio capace di accertare quante persone avrebbero realmente usufruito dell’asse. Oggi tuttavia, dopo un primo sopralluogo con il professor Siviero, è emersa una nuova soluzione progettuale avanzata dall’amministrazione: la portata del Ponte del Mare ci consentirebbe di ipotizzare il passaggio di un mezzo elettrico, di ridotte dimensioni, massimo otto posti passeggeri, dunque un bus navetta, che, a orari ben cadenzati, potrebbe transitare sull’asse ciclabile, più largo, e congiungere le due riviere, consentendo anche agli anziani, o a coloro che per svariate ragioni non possono camminare o andare in bici, di usufruire comunque del manufatto. Sull’idea apriremo una riflessione per verificarne la fattibilità e la compatibilità con il transito delle bici”.

 Il professor Siviero ha ricordato le caratteristiche tecniche della struttura, “una delle opere più belle fatte in Italia negli ultimi anni, superiore anche al Ponte di Calatrava realizzato a Venezia, un asse che si abbina al Ponte carrabile che ho progettato per l’area Liberatoscioli.

 Il suo costo è stato pari a 6 milioni di euro di cui 5 milioni di euro stanziati dalla Fondazione PescarAbruzzo, e 1 milione erogato da imprenditori privati (200mila euro ciascuno), tra cui Toto, Marramiero, Di Properzio e Ferri. Il Comune ha erogato 600mila euro per il pagamento dell’Iva. L’opera è già stata sottoposta alle prove della ‘galleria del vento’ che hanno certificato la natura fisiologica e non patologica delle vibrazioni che si avvertono sul ponte strallato. Ormai per l’apertura mancano solo le prove di carico che effettueremo distribuendo 400 chili di pesi distribuiti sull’asse e poi gli ultimi dettagli, come l’illuminazione dal basso, non impattante, della pavimentazione e la sistemazione a verde dell’area sottostante il Ponte, che sarà una sorta di ‘terrazza sul mare’”. Il professor Mattoscio ha invece espresso il proprio ringraziamento nei confronti del sindaco Albore Mascia “per il grande senso di responsabilità dimostrato nel portare avanti celermente l’opera. La Fondazione ha condiviso il progetto, coerente con la propria mission, perché migliora la qualità della vita della città, perché si contestualizza nell’area strategica più importante per il futuro sviluppo del territorio, infine perché sarà un’opera architettonicamente identitaria per Pescara, paragonabile alla Tour Eiffel”.

27.08.09 17:26 - Redcan