Filovia, consegnate 10mila firme a favore
17.08.09 16:39
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Redcan
PESCARA - “Ben 10mila firme per sollecitare l’amministrazione comunale di Pescara ad andare avanti celermente con il progetto di realizzazione della filovia lungo l’ex tracciato ferroviario, oggi noto come ‘strada-parco’, e a non retrocedere di un passo nei confronti di un intervento che doterà la città di un mezzo di trasporto pubblico di massa ecologico, veloce e a basso impatto ambientale, unica alternativa al traffico veicolare privato. Sono quelle che questa mattina mi sono state affidate nel corso di un incontro svoltosi in Comune, alla presenza, tra gli altri, del senatore Glauco Torlontano che ha consegnato anche il ‘libro bianco’ della filovia. Diecimila cittadini, dunque, hanno già espresso il proprio parere sull’opera, parere che sicuramente terremo in debita considerazione”. Lo ha detto l’assessore al Traffico del Comune di Pescara Berardino Fiorilli, vicesindaco, al termine dell’incontro odierno.
“Le associazioni – ha riferito l’assessore Fiorilli – mi hanno consegnato un enorme faldone contenente tutta la documentazione relativa alla costruzione del nuovo percorso per filobus, progetto già finanziato e rimasto bloccato per sei anni, evidentemente ai danni della città. E in quel faldone ci sono i diecimila ‘sì’ alla filovia raccolti dalle associazioni”, ossia Movimento Sos Ambiente e Salute, Italia Nostra, Amici di Pescara, Comitato dei Mille, Confesercenti, Comitato Piazza Italia, Comitato piazza Duca D’Aosta, Comitato via Ronchi-Castellamare, Associazione Genitori Bambini Emopatici, Associazione Donatori Midollo Osseo, Comitato Riviera nord, Associazione Marinai d’Italia, Comitato lungomare Matteotti, Associazione via Raffaello, Associazione francavillesi, Rotary Club Pescara ovest, Associazione Aeronautica, Associazione Nazionale Ufficiali in Congedo, Associazione Nazionale Alpini, Associazione nazionale Artiglieri, Associazione Granatieri, Associazione Nastro d’Argento, alcuni iscritti di Legambiente e Wwf, privati cittadini, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Donatori di sangue Fidas, Assocommercio, Lega Italiana Tumori, Comitato Santa Teresa di Spoltore, Comitato via Brandimarte, Associazione Pescara Adesso, Associazione viale Bovio, i Comitati corso Umberto, piazza Santa Caterina, piazza Muzii, via Donatello, corso Vittorio Emanuele, Società Operaia e la Fondazione AbruzzoConsumatori. “Senza dubbio si tratta di un’espressione autorevole di una numerosa rappresentanza di cittadini di cui terremo sicuramente conto e – ha proseguito l’assessore Fiorilli – che ci sostiene nella convinzione di dover procedere celermente con un progetto fondamentale per dotare Pescara di un’infrastruttura efficace e veloce, primo passo per disincentivare l’uso del mezzo privato nei 130mila automobilisti che ogni giorno entrano da nord sul capoluogo adriatico, almeno 130mila utenti potenziali della filovia. Non basta: nel ‘libro bianco’ portato dalle Associazioni c’è anche una prima stima dei costi di realizzazione dell’opera: in sostanza servirebbero 56milioni e 222mila euro per definire i quattro lotti dell’infrastruttura, il primo lotto è quello già appaltato da Montesilvano a Pescara per una spesa di 29milioni e mezzo di euro; il secondo lotto dovrebbe collegare la Stazione centrale a quella di Porta Nuova (2milioni e mezzo di euro); il terzo lotto la Stazione di Porta Nuova alla Pineta D’Avalos (12milioni 112mila euro), infine il quarto lotto dalla Stazione della Pineta all’aeroporto (12milioni 112mila euro). E, secondo quanto riferito dalle associazioni, il finanziamento complessivo già garantito per l’opera ammonterebbe addirittura a 57milioni 216mila euro, dunque la copertura delle spese sarebbe già garantita. La nuova amministrazione comunale, ovviamente, studierà a fondo la documentazione oggi ricevuta e, soprattutto, ribadisce la propria volontà a non dilazionare ulteriormente i tempi: se sarà necessario riporteremo il progetto all’esame del Consiglio comunale, per approfondire la tematica e chiarire ogni perplessità, ma con l’obiettivo soprattutto di procedere rapidamente alla consegna delle aree alla Gestione Trasporti Metropolitani per l’apertura del cantiere”.