Filovia. Anche l'Udc chiede che il progetto torni in Consiglio
11.08.09 20:20
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ReDina
PESCARA - “L'intenzione manifestata dall'Amministrazione comunale di accelerare la realizzazione del primo lotto della filovia consegnando alla Gtm, già dopo le ferie estive, le aree dell'ex tracciato ferroviario interessate dal percorso del nuovo mezzo di trasporto - dichiara il segretario comunale dell'Unione di Centro di Pescara, Andrea Colalongo - rischia di infiammare lo scontro politico con l'opposizione senza, peraltro, apportare alcun beneficio migliorativo all'esecuzione dell'opera. La nostra preoccupazione - spiega Colalongo - è che si possa perdere una preziosa occasione per una riflessione nel merito, attraverso un esame del progetto in aula. Che, si badi bene, nelle nostre intenzioni non dovrà riaprire una sterile discussione sull'utilità dell'opera, che riteniamo assodata a monte, nell'ottica di una modernizzazione della viabilità pubblica in ambito urbano e metropolitano; ma piuttosto, favorire un approfondimento dei criteri e delle modalità della sua esecuzione. Pur essendo indiscutibilmente favorevole alla realizzazione della filovia, quindi, l'Unione di Centro ritiene opportuno, oltre che doveroso in base ad una precisa delibera in materia, portare in tempi brevi il progetto all'esame dell'aula consiliare. Del resto, ogni progetto è sempre migliorabile e già nel corso dei dibattiti pubblici organizzati dal nostro partito all'inizio dell'anno - aggiunge Colalongo richiamando il ciclo di incontri “Ripensiamo Pescara” - è emersa la perfetta compatibilità, sull'ex tracciato ferroviario, delle due funzioni del trasporto pubblico e della viabilità ciclo-pedonale. Oltretutto, l'attuale area di sedime potrebbe essere ulteriormente allargata con soluzioni di vantaggio anche per i privati che ivi si affacciano con i propri stabili”.