Pescara 2009: Il Presidente Addadi annuncia due importanti modifiche

Pescara - Partenza della fiaccola da L’Aquila e Cerimonia d’Apertura interamente dedicata all’Abruzzo

06.05.09 15:12
By redmiche

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Pescara 2009: Il Presidente Addadi annuncia due importanti modifiche

PESCARA – Il Presidente del Comitato Internazionale Amar Addadi e il Direttore Generale del Comitato Organizzatore, Mario Di Marco, hanno annunciato due importanti novità per quanto riguarda i prossimi Giochi di Pescara 2009. Si tratta di due modifiche al protocollo istituzionale dei Giochi del Mediterraneo, dovute ai recenti eventi sismici che hanno colpito la città dell’Aquila e l’intero territorio regionale. La prima novità riguarda la Cerimonia d’Apertura dei Giochi: di comune accordo con le società coinvolte nella manifestazione, si è deciso che la Cerimonia avverrà all’insegna della sobrietà, e che le celebrazioni per l’Apertura dei Giochi verranno dedicate a tutto il popolo abruzzese. “Togliere la parte di spettacolo non significa diminuire o impoverire i Giochi. Tale decisione è stata presa – sottolinea Di Marco – al fine di sostituire lo spettacolo tradizionale, con un omaggio interamente dedicato all’Abruzzo, e fatto da abruzzesi”. La seconda importante modifica concerne invece la possibilità di far partire la ‘fiaccola’ dalla città dell’Aquila, e farla passare in tutte le località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile, prima di giungere, secondo protocollo, a Pescara, città ospitante della manifestazione. La fiaccola, ossia ‘il fuoco’, tradizionalmente simboleggia le Olimpiadi, ma non i Giochi del Mediterraneo, il cui simbolo è il mare, quindi ‘l’acqua’; tale modifica è stata determinata al fine di “portare la luce” su tutte quelle popolazioni colpite dalla terribile catastrofe naturale. È stato lo stesso presidente Addadi ad avanzare tale proposta, e a sottolineare il grande impegno profuso da tutti, per riuscire a mantenere inalterate le scadenze prefissate per l’inizio dei Giochi. Non sono stati ancora svelati i dettagli relativi a questa nuova programmazione, ma l’unica certezza è che la Nazionale italiana di calcio giocherà le partite del suo Girone (che comprende Grecia e Siria), allo stadio “Fattori” de L’Aquila. A tal proposito, Di Marco ha precisato che tale impianto risulta essere l’unico agibile al 100%, tra tutte le strutture pubbliche presenti sul territorio del capoluogo regionale.

Michele Pacella

06.05.09 15:12 - redmiche