Allarme sismico in ambito emergenziale biologico

Documento prodotto dal laboratorio geolab dell'Università dell'Aquila

09.04.20 12:52
By La Redazione PagineAbruzzo

Allarme sismico in ambito emergenziale biologico

In determinati frangenti la vulnerabilità del nostro sistema sociale è enormemente aumentata ed induce un matematico aumento del rischio e dell’esposizione.

Un malaugurato allarme sismico in questo particolare momento di crisi sanitaria porterebbe ad uno stravolgimento delle pratiche di reazione alla scossa che da qualche anno, dopo un lungo lavoro di formazione, iniziano ad entrare nel pensiero degli abitanti delle aree a rischio.

Negli ultimi anni la cultura della prevenzione è molto cresciuta e molto si è investito nella divulgazione delle buone pratiche di comportamento in caso di eventi avversi. In particolare, il relativamente recente perdurare di un periodo sismico in Italia centrale a cui si sono sommati eventi meteoclimatici severi, ha sicuramente insegnato cosa realmente sia l’esperienza del terremoto sovrapposta ai diversi allarmi naturali. In questo particolare momento dato che i comportamenti individuali assunti per il contenimento del contagio del coronavirus ci impongono quella che viene chiamata “distanza sociale” tutto deve essere riletto sotto un’ottica diversa.

A questo scopo il Laboratorio di Geologia, Sismologia e Radioprotezione (GEOLAB) dell’Università degli Studi dell’Aquila propone un elaborato in cui si ricordano le buone pratiche di prevenzione sismica riviste sull’esperienza pratica sviluppata dai suoi operatori nel corso di vari interventi di soccorso e di raccolta dati eseguiti su scenari complessi (L’Aquila, Amatrice, Centro Italia, Nepal, Albania…) e alla luce dell’ampia bibliografia internazionale di settore oggi reperibile. Tali metodologie di comportamento vengono poi adattate alla realtà odierna in funzione e ottemperanza alle disposizioni relative al rischio contagio che si prevede presente in situazioni di affollamento e coesistenza forzata.

GEOLAB confida che queste note possano essere utili a cittadini ed amministratori per affrontare, in sicurezza ma anche in serenità, la convivenza con il bellissimo ambiente montano che ci ospita e che, al momento, possiamo vedere solamente dalla finestra.

Il documento elaborato dal Laboratorio GEOLAB è consultabile al link:

https://www.univaq.it/include/utilities/blob.php?item=allegato&table=avviso&id=14320

https://www.univaq.it/include/utilities/blob.php?item=allegato&table=avviso&id=14320

09.04.20 12:52 - La Redazione PAGINEABRUZZO