Gole del Sagittario. Celebrato il ventennale. Ora la seconda giornata

L'Aquila. Il 25 ad Anversa. Il bilancio delle attività

23.11.17 10:51
By redvit PagineAbruzzo

Gole del Sagittario. Celebrato il ventennale. Ora la seconda giornata

L'Aquila. Ventennale “in due tempi” per la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario”: sabato prossimo 25 novembre convegno: “Le Gole del Sagittario: Riserva Naturale Regionale e Sito Natura 2000 conservazione, rischi e prevenzione”.

Domenica 12 novembre è stato festeggiato e celebrato il Ventennale della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF delle Gole del Sagittario, tracciando un bilancio sui riconoscimenti, sui tantissimi progetti regionali, nazionali e internazionali, sulla grande biodiversità animale e vegetale, sugli interventi realizzati in questi anni.

Sabato 25 novembre, tutti invitati ad Anversa degli Abruzzi, dalle ore 15,30 nella Biblioteca comunale, per il secondo appuntamento altrettanto importante del Ventennale: l’attenzione sarà focalizzata sul Sito di Interesse Comunitario (SIC IT7110099) e sulla futura programmazione dell’area protetta. “Le Gole del Sagittario: Riserva Naturale Regionale e Sito Natura 2000 conservazione, rischi e prevenzione”, sarà la tematica oggetto di discussione tra esperti della natura e tecnici delle aree protette.

Parteciperà all’evento e concluderà gli interventi, l’Assessore Regionale all’Ambiente, Donato Di Matteo. Aprirà la discussione la direttrice della Riserva, Filomena Ricci per i saluti, poi seguirà la Presentazione della Rete di monitoraggio dell’Orso bruno Marsicano in Abruzzo e Molise, a cura del presidente del Pnalm Antonio Carrara e della biologa Roberta Latini. Il Monitoraggio faunistico nei Siti Natura 2000, saranno oggetto della relazione di Massimo Pellegrini, responsabile dell’Ufficio Territoriale per l’Agricoltura della Regione Abruzzo, il valore dell’agricoltura sostenibile nelle aree montane nell’ambito delle azioni PSR 2014-2020, sarà al centro dell’intervento di Manuela Cozzi, referente tecnico GAL Gran Sasso Velino. Parteciperanno il sindaco di Anversa degli Abruzzi Gianni Di Cesare, il Delegato regionale WWF Abruzzo Luciano Di Tizio, il Presidente dell’Istituto Abruzzese Aree Protette Herbert Simone e il coordinatore Andrea Rosario Natale. 

L’area che oggi rappresenta la Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario è stata preceduta dalla nascita di un’Oasi WWF nel 1991, con affidamento in delibera di consiglio comunale nel 1992. Prima di essere un’Oasi era inizialmente una zona alquanto degradata, un prato che fungeva d’estate da discarica, dove una volta le donne si recavano a lavare i panni, grazie alla presenza del fiume; successivamente, l’area fu destinata a divenire un ristorante.

Il valore naturalistico dell’area fu segnalata al WWF Abruzzo da attivisti e soci e in particolare da Franco Volpe; di qui in poi, è nata l’Oasi, grazie alla sensibilità della amministrazione comunale dell’epoca. Grande impulso al riconoscimento dell’importanza naturalistica della stessa, è stata data negli anni, dai sindaci Gabriele Gianni e Gianni Di Cesare, sindaco attuale. Nel 1997 è stata istituita, con legge regionale n.16 del 22 febbraio, la Riserva Naturale Regionale; nel 2006, c’è stato il riconoscimento del Sito di Interesse Comunitario; nel 2008 è arrivato il riconoscimento quale Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale e si è ottenuto l’accreditamento come ente di accoglienza, coordinamento, ma anche di invio di volontari europei.

Durante l’incontro del 12 novembre è stato tracciato un corposo bilancio di quanto è realizzato negli anni, dalla direttrice dell’area protetta, Filomena Ricci, esplicato in un opuscolo a colori creato per l’evento.

“Sono 461 le specie animali presenti, di cui oltre 40 specie inserite nell’Allegato II e IV della Direttiva Habitat, 11 specie inserite in Allegato I della Direttiva Uccelli, 789 le specie vegetali presenti, 15 gli habitat prioritari, 67 le ricerche, le convenzioni con enti, Università italiane ed estere, centri di ricerca, le tesi di laurea, i report, 21 le strutture realizzate e 3 quelle riconosciute, come il Giardino botanico, il Centro di Educazione Ambientale, il Parco Letterario intitolato a Gabriele d’Annunzio”. Nel ricco elenco, sono annoverate oltre alle strutture realizzate, “anche i 30 chilometri di sentieri, i 18 progetti esteri e 19 extra ordinario, il volontariato e gli stages, con 78 volontari italiani e ricercatori ospitati e 75 volontari stranieri e stagisti ospitati nell’ambito del programma Erasmus Plus, cui la Riserva è ente di accoglienza, coordinamento ed invio di volontari all’estero. Sono stati inoltre 922 gli eventi e i corsi effettuati, circa 18mila i ragazzi ospitati per attività di educazione ambientale. Diversi sono gli interventi in agricoltura e prevenzione danni da fauna selvatica, importante è ricordare il risultato della riattivazione del corso del fiume Sagittario, nelle Gole, grazie ad una trattiva lunga e complicata con l’ente gestore della diga a monte della Riserva. Tutto questo grazie allo staff della Riserva, ai tecnici, ai direttori, alla cooperativa sociale Daphne, ai consulenti, ai sindaci, ai coordinatori del WWF, ai referenti CEA e ai volontari”, ha sottolineato la direttrice Ricci.

“Congratulazioni e saluti per quanto realizzato negli anni e quanto ancora si potrà realizzare”, sono stati espressi da Dante Caserta, Vicepresidente Nazionale del WWF Italia e dal Delegato Regionale WWF Abruzzo, Luciano Di Tizio presenti all’incontro. Andrea Rosario Natale, coordinatore delle Oasi gestite dall’Istituto Abruzzese Aree Protette come l’Oasi WWF Gole del Sagittario, ha concluso sottolineando l’importanza della sinergia “di una rete tra Oasi e Riserve che può vederle protagoniste su progetti comuni e su una programmazione triennale, come quella portata avanti dallo Iaap”.

Ricchissima ed esaustiva è stata la relazione “Quale futuro per la Biodiversità” tenuta dal professor Roberto Danovaro, presidente del Comitato Scientifico del WWF Italia, docente dell’Università Politecnica delle Marche e della Stazione Anton-Dohr, a cui sono seguiti gli interventi dell’attuale consigliere comunale Gabriele Gianni, già sindaco per più legislature, che ha ripercorso la storia della Riserva, le difficoltà riscontrate soprattutto all’inizio, l’elenco dettagliato di tutti coloro che collaborarono, poi dell’architetto Camilla Crisante, che è stato uno tra i Presidenti regionali WWF negli anni ’90, di Piercarlo Di Giambattista, da sempre Presidente della Cooperativa Sociale Daphne che cura l’area da quando era Oasi WWF e del presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Carrara; le conclusioni sono state affidate al Referente regionale dell’Ufficio Parchi e Riserve, Igino Chiuchiarelli.

Tutti hanno lamentato le sempre più scarse risorse che si stanno destinando alle aree protette e la sempre costante incertezza del futuro di queste ultime. Questa sarà la vera battaglia che attende le Gole del Sagittario e le altre aree protette nel prossimo futuro: unirsi nella causa comune di promozione e sviluppo, sperando che da una futura e reale rete di riserve, scaturisca una legge che assicuri fondi annuali certi. 

23.11.17 10:51 - redvit PAGINEABRUZZO