Province, Chiodi e Giuliante:”nasce struttura raccordo inoltrato automaticamente”

L'Aquila - Decisa proroga legge 28 su Genio Civile. Chiodi si è impegnato ad intervenire presso la Conferenza Stato-Regioni per riportare indicazioni e perplessità  delle Province che chiedono di evitare soluzioni drastiche

20.01.12 19:35
By Redcan

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Province, Chiodi e Giuliante:”nasce struttura raccordo inoltrato automaticamente”

L’AQUILA -  Nasce una struttura di raccordo permanente
tra Regione e Province per elaborare un'ipotesi di lavoro e dare attuazione alla
Legge regionale n.28 del 2011 che attribuisce nuovi compiti agli uffici provinciali
del Genio Civile in materia di autorizzazione dei progetti per opere edili che
ricadono nelle aree sismiche. Prevista anche una proroga dei tempi di attuazione
della legge vista l'incertezza normativa sul futuro delle Province dettata dal
Decreto legge del 4 dicembre 2011 che dispone la riduzione delle funzioni delle
Province. A queste conclusioni si è arrivati oggi nel corso dell'incontro che il
Presidente della Regione Gianni Chiodi e l'assessore Gianfranco Giuliante hanno
tenuto con i sindaci delle quattro province abruzzesi. Chiodi si è impegnato ad
intervenire presso la Conferenza Stato-Regioni per riportare indicazioni e
perplessità  delle Province che chiedono di evitare soluzioni drastiche che
potrebbero avere come unica conseguenza quella di generare confusione e gettare nel
caos le amministrazioni territoriali. Per quanto riguarda le nuove competenze
affidate al Genio Civile gli Uffici provinciali potrebbero risultare inadeguati ad
affrontare oggi un carico di lavoro che si annuncia enorme a causa dei nuovi
adempimenti imposti dalla Legge 28/2011 dopo l'emanazione del Decreto legge del 4
dicembre 2011 che dispone la riduzione delle funzioni delle Province. "La legge
28 va rivista - ha commentato l'assessore Giuliante - pur essendo tutti consapevoli
del fatto che sia necessaria e debba concretizzarsi nel più breve tempo possibile.
Ma è antecedente ai nuovi interventi normativi del governo Monti. Per il momento
occorre una proroga di cui dovrà  farsi carico il consiglio regionale in attesa di
sciogliere il nodo legislativo e capire quale sarà  il futuro delle province e quali
saranno le loro funzioni".

20.01.12 19:35 - Redcan - Letto 462


 

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