Ritrova libretto con 25 lire, oggi valgono 100mila euro
06.01.12 18:37
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Redcan
L’AQUILA - 25 lire, la paga della missione al fronte depositata su un libretto bancario, oggi vale 100mila euro. Una vicenda che a dir poco ha del paradossale, beneficiaria della somma è la signora Nicolina, 102 candeline appena spente. Il papà durante la Prima Guerra Mondiale, decise di versare la somma per la sua piccola, presso la Banca d’America e d’Italia, che aveva già perso la madre. Purtroppo il papà non farà ritorno a l’Aquila e la piccola cresce con la zia. La signora Nicolina crede per anni che il libretto sia stato smarrito per sempre. Ma, qualche anno fa, in un vecchio baule, pieno di oggetti e foto di famiglia, all’interno di una giacca militare viene ritrovato il libretto. Ora sarà il tribunale di Roma a decidere se la signora Nicolina potrà entrare in possesso della somma. L’udienza è fissata per il 21 febbraio, posticipata per consentire l’adesione ad altri risparmiatori che si trovano nella stessa situazione della signora Nicolina.
La signora si è rivolta agli avvocati Marco Angelozzi e Giacinto Canzona, del Foro di Tivoli, che si occupano del recupero delle somme dei libretti bancari "antichi" tramite una class action, alla Banca d'Italia ed al ministero delle Finanze - enti che subentrano, a garanzia, nei rapporti di credito degli istituti bancari - somma naturalmente maggiorata degli interessi, della rivalutazione monetaria e della capitalizzazione che, per quasi cento anni (di "giacenza" in banca), hanno fruttato oltre 100 mila euro. Modalità e termini di adesione alla class action proponibile anche al proprio tribunale di residenza e dove non è necessaria l'assistenza di un avvocato sono disponibili sul contatto facebook "libretto antico", sull'indirizzo di posta elettronica infolibrettiantichi@libero.it ed a breve sul sito in allestimento www.librettibancariantichi.it.