Le Fiamme Gialle mettono i sigilli a due costruzioni realizzate senza permesso
13.07.10 15:29
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Redcan
SULMONA - Nelle immediate adiacenze del Parco Naturale Maiella – Morrone in quella che viene in gergo chiamata “zona pre-parco”, in un sito ad uso agricolo intensivo, le Fiamme Gialle di Sulmona hanno sequestrato due fabbricati nei giorni scorsi. L’operazione, scattata a seguito di una serie di controlli nel settore edile, ha consentito di appurare che i due immobili sono stati costruiti senza richiedere le prescritte autorizzazioni. Un’operazione, quindi, al di fuori di ogni vincolo di legge.
Le due costruzioni cui gli uomini della Tenenza di Sulmona hanno messo i sigilli erano situate su un’area di circa 6.000 metri quadri di terreno, circondata da aperta campagna. L’operazione, frutto di un’attività di indagine sviluppatasi nelle ultime settimane, ha richiesto una serie di accertamenti preliminari condotti attraverso l’acquisizione di documenti presso il Comune di Sulmona. Il successivo esame delle carte ha purtroppo confermato i sospetti degli investigatori. Sono subito scattate, pertanto, sia la denuncia del responsabile che il sequestro dei fabbricati.
A carico del responsabile la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per il reato di abusivismo edilizio.
Guardia di Finanza: Abusivismo edilizio a Sulmona. Le Fiamme Gialle
mettono i sigilli a due costruzioni realizzate senza
permesso. Denunciato un responsabile.
Nelle immediate adiacenze del Parco Naturale Maiella – Morrone in quella che viene in gergo chiamata “zona pre-parco”, in un sito ad uso agricolo intensivo, le Fiamme Gialle di Sulmona hanno sequestrato due fabbricati nei giorni scorsi. L’operazione, scattata a seguito di una serie di controlli nel settore edile, ha consentito di appurare che i due immobili sono stati costruiti senza richiedere le prescritte autorizzazioni. Un’operazione, quindi, al di fuori di ogni vincolo di legge.
Le due costruzioni cui gli uomini della Tenenza di Sulmona hanno messo i sigilli erano situate su un’area di circa 6.000 metri quadri di terreno, circondata da aperta campagna. L’operazione, frutto di un’attività di indagine sviluppatasi nelle ultime settimane, ha richiesto una serie di accertamenti preliminari condotti attraverso l’acquisizione di documenti presso il Comune di Sulmona. Il successivo esame delle carte ha purtroppo confermato i sospetti degli investigatori. Sono subito scattate, pertanto, sia la denuncia del responsabile che il sequestro dei fabbricati.
A carico del responsabile la Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo per il reato di abusivismo edilizio.