Un consiglio regionale movimentato dalla protesta dei lavoratori di Villa Pini

L'Aquila - Hanno protestato fin dalle prime ore del mattino dentro e fuori palazzo dell'Emiciclo sfindando anche il maltempo

10.03.10 08:10
By Redcan

Dai, vota anche tu!!! Votato 1.25/5 (4 Voti)

Un consiglio regionale movimentato dalla protesta dei lavoratori di Villa Pini

L’AQUILA - Una folta rappresentanza di lavoratori del gruppo Villa Pini, almeno 250 persone, è da ieri mattina davanti al palazzo dell'Emiciclo, dove si è tenuta una seduta del Consiglio regionale d'Abruzzo. L'intento è sensibilizzare la Regione alla loro vertenza poichè non percepiscono stipendio da molti mesi.

Durante la protesta, che si è svolta sotto la neve, ci sono stati momenti di tensione perché ai lavoratori è stato negato l'ingresso a palazzo dell'Emiciclo.

A quel punto, ha fatto sapere il capogruppo regionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, sono intervenute le opposizioni, che hanno fatto entrare numerosi lavoratori.

«L'insipienza della Giunta Chiodi ha determinato che i lavoratori rimanessero senza soldi - ha commentato Acerbo -, ora la stessa insipienza li costringe a rimanere al freddo».

Poi dopo essere stati ricevuti per una riunione informale con l'assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, circa venticinque dipendenti di Villa Pini hanno tentato l'ingresso in Aula passando attraverso gli uffici del Consiglio regionale.

L'intervento di alcuni dipendenti e delle forze di polizia hanno impedito ai lavoratori di raggiungere l'Emiciclo.

Sono seguiti altri momenti di tensione anche se la seduta non è stata sospesa in un primo momento.

I lavoratori protestavano anche perché all'Ordine del giorno del consiglio non c’era alcun provvedimento relativo alla vertenza della clinica privata abruzzese.

Ad accendere gli animi, alcune ipotesi avanzate da Venturoni per riassorbire, in lunga prospettiva, le maestranze all'interno di strutture sanitarie pubbliche.

La discussione e' degenerata costringendo l'assessore alla Sanita', visibilmente adirato, a tornare in Aula, ed allora i dipendenti hanno cercato di seguirlo attraverso l'ingresso interdetto al pubblico dove poi sono stati bloccati.

Dopo alcuni minuti di contrattazione tra le rappresentanze sindacali, le forze dell'ordine ed i dirigenti del Consiglio, i lavoratori hanno desistito e sono tornati a protestare fuori dall'Emiciclo.

Proprio la riunione informale con l'assessore alla Sanità, tenuta in concomitanza dei lavori del Consiglio regionale, aveva causato le proteste in Aula del Consigliere Maurizio Acerbo (Rifondazione), che lamentava l'impossibilita' di seguire l'incontro.

Inutili gli inviti del vicepresidente del Consiglio, Giorgio De Matteis, che ha coordinato i lavori, a interrompere la protesta.

Nell'aula consiliare sono entrate le forze dell'ordine, quando lo ha richiesto lo stesso De Matteis.

La seduta poi è stata interrotta e i manifestati scortati fuori dove hanno protestato e continuato ad urlare.

Il presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, ha dovuto invocare l'intervento delle forze dell'ordine per far sgombrare l'Aula dai facinorosi. Circa altri cento dipendenti si sono assediati presso gli Uffici del Consiglio, dove avevano ricevuto riparo a causa dell'abbondante nevicata che sta cadendo da questa mattina sulla citta' dell'Aquila. La protesta in Aula, resa ancora piu' vibrante da rumorosi fischietti, e' guidata da poco piu' di venti dipendenti che avevano ottenuto il regolare accreditamento tra i posti riservati al pubblico. Durante la protesta una lavoratrice del gruppo Villa Pini ha avuto un malore ed è stata trasportata all'ospedale con un'ambulanza della Croce Rossa.

La giovane si è sentita male mentre un folto gruppo di lavoratori stava tentando di entrare nell'aula consiliare attraverso l'ufficio stampa; probabilmente per la calca che si è verificata lungo il corridoio la lavoratrice ha avvertito un malore.

Nell'aula consiliare gli animi si sono rasserenati. Momenti di tensione si vivono ancora in una sala della palazzina dell'ufficio stampa dove sono presenti numerosi lavoratori che sono ancora a colloquio con alcuni consiglieri di opposizione e con i sindacalisti.

Lungo il corridoio dell'ufficio stampa i lavoratori hanno avuto un battibecco con il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, al quale secondo quanto raccontato dai lavoratori è stata posta la domanda su che cosa la Regione stia facendo per il gruppo Villa Pini, e alla risposta "Stiamo lavorando per voi" da parte del presidente Pagano, gli animi si sono surriscaldati.

Cesare Mazza

10.03.10 08:10 - Redcan - Letto 667


 

commentsCommenti