Inchiesta G8: Gip respinge richiesta arresto Fusi
05.03.10 23:41
By
redmax
L'AQUILA - Il gip di Firenze ha respinto la richiesta di misura cautelare in carcere per l'imprenditore Riccardo Fusi, ex presidente della Btp. A quanto si apprende, sarebbero venute meno le esigenze cautelari per Fusi. Intanto una nuova misura cautelare per le indagini relative alla scuola marescialli di Firenze e' stata notificata in carcere all'ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci e a Fabio De Santis, provveditore alle opere pubbliche della Toscana. Per entrambi l'accusa e' di corruzione in concorso con l'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli e l'avvocato Guido Cerruti, arrestati sempre su ordine del Gip fiorentino. Balducci e De Santis, assieme al funzionario Mauro Della Giovampaola e all'imprenditore romano Diego Anemone, sono finiti in carcere il 10 febbraio scorso per l'inchiesta sugli appalti per i grandi eventi, indagini condotte dalla procura fiorentina e poi trasferite a quella di Perugia per il coinvolgimento dell'ex procuratore aggiunto di Roma Achille Toro. Piscicelli, secondo il gip di Firenze: 'con le macerie ancora calde' del terremoto dell'Aquila del 6 aprile dello scorso anno, era 'gia' pronto a buttarsi sul denaro per la ricostruzione del martoriato Abruzzo'. Il particolare viene ricondotto all'intercettazione di una telefonata tra lo stesso Piscicelli e il cognato Pierfrancesco Gagliardi, avvenuta la notte del terremoto in Abruzzo, nella quale, mentre parlano del sisma, il primo dice di ridere nel letto. Tale conversazione sarebbe stata valutata dal Gip nella decisione di accogliere la richiesta di custodia cautelare in carcere per l'imprenditore.