Al via il recupero e la valorizzazione dell’Archivio Storico del Pnalm

Pescasseroli - L’Ente Parco ha avviato, con la collaborazione del professor Luigi Piccioni dell’Università della Calabria, e del dottor Gianni Venditti, dell’Archivio segreto Vaticano, una importante operazione di recupero e di valorizzazione

04.03.10 16:13
By Redcan

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Al via il recupero e la valorizzazione dell’Archivio Storico del Pnalm

PESCASSEROLI – L’Ente Parco ha avviato, nei giorni scorsi - con la collaborazione del Professor Luigi Piccioni dell’Università della Calabria e del Dottor Gianni Venditti dell’Archivio Segreto Vaticano – una importante operazione di recupero e di valorizzazione del proprio archivio storico (1910-1969). Si tratta probabilmente della prima operazione di questo genere in Italia. Questo archivio, rimasto trascurato per tanto, troppo tempo, conserva la quasi totalità della documentazione amministrativa dell’Ente a partire dal momento della sua fondazione, come istituzione privata, nel settembre 1922 e diversi documenti del periodo di gestazione della riserva naturale, proposta per la prima volta nel 1907 dal Professor Alessandro Chigi, eminente studioso e presidente della Associazione “Pro Montibus et Sylvis.

L’archivio del Parco, soprattutto quello storico - tiene a sottolineare il Presidente Giuseppe Rossi - non è solo importante per la storia dell’Ente, ma è anche di eccezionale rilevanza per la storia dell’Alta Val di Sangro e delle aree contigue delle tre regioni e per la storia della protezione della natura in Italia. Il parco abruzzese, infatti, non è stato solo - insieme al Gran Paradiso - la prima riserva naturale italiana ma è stato anche - a partire dai primi anni ‘50 - luogo di conflitti e di sperimentazioni cruciali per le politiche di protezione della natura in Italia e per lo sviluppo dell’associazionismo ambientalista nazionale. Ampia testimonianza di queste dialettiche culturali e politiche è conservata anche nella ricchissima collezione di ritagli di stampa, già ordinata e digitalizzata, con migliaia di pezzi dai primi anni ‘20.

Il progetto prevede, nell’immediato, il riordino e l’inventariazione del materiale documentario e la predisposizione dell’accesso agli studiosi, mentre nel medio e lungo periodo - compatibilmente con le linee di finanziamento e le partnership che si potranno attivare - sono previsti il coordinamento col fondo documentario del fondatore Erminio Sipari, conservato nel palazzo di famiglia di Pescasseroli. Inoltre, è prevista la realizzazione di un portale appositamente dedicato, analogo a quello della sezione storica del National Park Service statunitense e la realizzazione di un Centro di Visita tematico in uno dei paesi del Parco, probabilmente  a Barrea, se si concretizza l’idea di un centro dedicato ai parchi italiani.

04.03.10 16:13 - Redcan - Letto 567


 

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