17.09.09 14:43
By
redmari
Europarc Conference 2010. Anche Pescasseroli si prepara
PESCASSEROLI - Sabato 13 settembre, a Strömstad, in Svezia, ha ufficialmente preso il via l'organizzazione da parte del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise della Europarc Conference 2010, che vedrà riuniti tra Pescasseroli e altri comuni i rappresentanti di centinaia di aree protette europee. Al termine della Conferenza di quest’anno, commemorativa del centenario della istituzione del primo Parco Nazionale del Continente, i vertici di Europarc Federation hanno infatti consegnato al Presidente Giuseppe Rossi e al Direttore Vittorio Ducoli la bandiera della Federazione, per sottolineare il passaggio del testimone dalla Svezia all'Italia. Il Parco si è presentato agli oltre 400 delegati presenti, dopo un breve saluto del Presidente Rossi, attraverso un filmato realizzato per l'occasione, che riassume i valori naturalistici, paesaggistici, storici e culturali di uno dei parchi nazionali più importanti d’Europa; filmato che ha riscosso grande successo e vivo apprezzamento. Nell'occasione è stato presentato anche il logo ufficiale della Conferenza.
L'importante Evento si terrà dal 29 settembre al 3 ottobre 2010, e costituirà una straordinaria occasione per mettere sotto i riflettori degli addetti ai lavori e della stampa le peculiarità di un territorio che ha saputo fondere le esigenze di conservazione di un eccezionale patrimonio naturale e quelle derivanti da una presenza umana portatrice di valori tradizionali e culturali. Il tema scelto per la Conferenza, considerato che il 2010 sarà l'Anno Internazionale della Biodiversità, riguarda la coesistenza tra la conservazione della natura e le attività dell'uomo. Questo il Titolo: “Living together”: biodiversity and human activities, a challenge for the future of protected areas”. Ora, dice il Presidente Rossi, “inizia il lavoro di organizzazione vero e proprio di un evento molto complesso e articolato; lavoro che dovrà vedere impegnata l’intera struttura dell’’Ente e che non potrà prescindere dall’apporto collaborativo di altre istituzioni e organizzazioni del territorio. Il Parco intende infatti coinvolgere attivamente organismi pubblici e operatori locali, affinché tutti possano sentirsi protagonisti di un evento, la cui portata è facilmente comprensibile, considerando che la partecipazione di molte centinaia di amministratori e operatori dei parchi europei, rappresenta indubbiamente la migliore occasione per comunicare l’immagine del Parco e della sua organizzazione territoriale oltre i confini nazionali.