Pescara Jazz e Fla Pescara Festival vanno a braccetto

Pescara. Serata unica il 22 al Teatro D'Annunzio. Il programma

19.07.17 15:31
By redvit

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Pescara Jazz e Fla Pescara Festival vanno a braccetto

Pescara. L’ensemble jazzistico dei migliori studenti dei conservatori nazionali e il nuovo romanzo della donna più influente e temuta del web italiano. L’ironia intelligente, condita da amare provocazioni sugli effetti del riscaldamento globale, alternata a sonorità squisitamente liriche e a una mega jam session che andrà avanti fino all’alba. Il Pescara Jazz e il FLA Pescara Festival sabato 22 luglio dalle ore 21.00 in poi, in occasione della Notte Bianca dell’Adriatico, saranno per la prima volta insieme nella cornice del Teatro D’Annunzio per un evento unico che abbraccia musica, teatro e letteratura.

La contaminazione e la sinergia tra due dei festival più amati della città si traduce in un inedito format culturale che offrirà un tocco di originalità alla terza edizione della Notte Bianca dell’Adriatico, organizzata dall’Assessorato al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Pescara. Nella stessa serata e sullo stesso palco si alterneranno grandi nomi del panorama nazionale come l’opinionista, blogger e conduttrice televisiva e radiofonica Selvaggia Lucarelli, intervistata dal direttore del FLA Vincenzo D’Aquino, il comico, scrittore e attore Giobbe Covatta e il trio jazz formato da Gianna Montecalvo (voce), Roberto Ottaviano (sax) e Carlo Morena (piano). Ampio spazio anche ai giovani talenti della musica con l’esibizione dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, diretta da Pino Jodice e fortemente voluta dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), e per finire una grande jam session denominata “Round Midnight Party” formata dai partecipanti ai workshop tenuti dall’Ente Manifestazioni Pescaresi nell’ambito del PeFest (Pescara International Arts Festival). L’ingresso, come tutti gli appuntamenti della manifestazione, è gratuito.

«L’Ente manifestazioni pescaresi – sottolinea il presidente dell’EMP Angelo Valori – svolge attività culturali da 65 anni ed è testimone dell’evoluzione della città, basti pensare che nei 90 anni di storia di Pescara oltre i due terzi sono stati contraddistinti dalle iniziative di questa illustre istituzione. In questo momento storico così delicato avvertiamo una forte volontà di rilanciare e innovare le attività progettuali e le tante iniziative di pregio svolte in passato. Il clima al quale ci ispiriamo è quello frizzante della ricostruzione post bellica, quando a Pescara arrivavano persone da tutto l’Abruzzo, e non solo, per costruire la propria vita e i propri sogni. Abbiamo bisogno di ripartire, aprirci al mondo delle istituzioni e alle tante realtà culturali presenti sul territorio. Iniziamo con il FLA, che rappresenta uno degli esempi di più alto valore degli ultimi anni, e con Vincenzo D’Aquino, con il quale fin da subito ci siamo confrontati per scambiarci idee ed esperienze. Questa sinergia, nell’ambito della bella manifestazione della Notte bianca dell’Adriatico organizzata dal Comune, è sicuramente l’inizio della condivisione di un progetto e di un percorso comune».

«I problemi economici che gli enti e gli operatori culturali si trovano ad affrontare ormai da diversi anni – spiega Vincenzo D’Aquino, direttore del FLA – si risolvono innanzitutto con rimedi di natura progettuale e organizzativa, ricercando e sperimentando nuovi modelli di sostenibilità. Ho sempre creduto nelle potenzialità, culturali ed economiche, della condivisione e della collaborazione: nella scorsa edizione del FLA, ad esempio, abbiamo realizzato eventi insieme a tanti altri festival del territorio, dal Satyricom al John Fante Festival, dall'IndieRocket al MAGfest, e con lo stesso spirito mi sono mosso in questo mio primo anno da vicepresidente della Fondazione Museo delle Genti d'Abruzzo, avviando collaborazioni con alcune delle realtà artistiche più vivaci e seguite della città come il Teatro Immediato, Murè Teatro, Pepe Collettivo, la rete civica PescaraLegge e tante altre. Con il nuovo presidente dell'EMP Angelo Valori ci siamo trovati da subito in sintonia su questa visione e su questo approccio, e abbiamo in poco tempo concretamente avviato quel processo di “unione di puntini” che, mi auguro, proseguirà e si allargherà, consentendo a molte isole culturali della città di riconoscersi in un arcipelago».

Il programma:

La lunga notte bianca al Teatro D’Annunzio di Pescara inizia con i ritmi cadenzati, i vocalismi e le mille sfumature del jazz. L’appuntamento, sabato 22 luglio, è a partire dalle ore 21.00 con un primo intervento musicale della formazione composta da Gianna Montecalvo, Roberto Ottaviano e Carlo Morena. Subito dopo (ore 21.15) sul palco saliranno gli astri nascenti dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, diretti da Pino Jodice. Dalla musica si passa (ore 22.15) all’incontro con Selvaggia Lucarelli che, intervistata dal direttore del FLA Vincenzo D’Aquino, parlerà del suo nuovo libro “Dieci piccoli infami” (Rizzoli), in libreria da pochi giorni. Il volume racconta quegli “sciagurati incontri” che ci rendono persone peggiori: ogni capitolo del romanzo è dedicato a una persona in particolare che ha reso la scrittrice “peggiore” e che lei non ha mai perdonato. Dopo un secondo intervento musicale (ore 23.00) sulle notte di Montecalvo, Ottaviano e Morena, sarà la verve del cantastorie Giobbe Covatta a catturare il pubblico con un recital in cui comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica sul grande tema della sostenibilità del pianeta. Il comico, molto amato in Abruzzo, è uno degli uomini d'oro delle classifiche di vendita, uno dei primi ad aver conquistato milioni di acquirenti con il suo libro “Parola di Giobbe” (Salani), nel 1991. In chiusura saranno i ragazzi che hanno partecipato ai seminari dell’Ente Manifestazioni Pescaresi ad accompagnare il pubblico fino alle prime luci del mattino con la mega jam session “Round Midnight Party”. 

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