"Visita ai parenti" al Castello di Semivicoli

Pescara - Grande successo nella cantina Masciarelli per lo spettacolo di Walter Manfrè 'Visita ai parenti', proposto dal club Voglio vivere così per il ciclo di incontri Teatro diVino..

12.12.12 10:59
By redvit

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PESCARA - Le suggestive stanze del Castello di Semivicoli hanno cambiato abito per una sera e sono diventate teatro di una delle opere più importanti di Walter Manfrè: “Visita ai parenti”. Non avevo mai partecipato ad una rappresentazione del regista ideatore della formula teatrale definita “della persona”, ed è stato suggestivo spostarmi tra le antiche sale del castello, in compagnia di altri visitatori-spettatori, per ascoltare le storie dei personaggi, rese vive dalla bravura degli attori e dalla penna di Aldo Nicolaj.

In questo immaginario ospedale psichiatrico abbiamo ascoltato “solidarietà”, una storia tragicamente ironica interpretata da un coinvolgente Tommaso Bernabeo e conosciuto la “marchesa dei topi”, protagonista di una vicenda al limite tra la realtà e il surreale impersonata da Eliana De Marinis. Nella stanza della “saponificatrice” l’interazione con il personaggio è stata talmente forte da portarmi a scuotere la testa con un certo vigore quando l’attrice, Raffaella Amato, mi ha offerto un confetto. “L’uomo che amava le donne”, con il volto di Tommaso Trozzi, ha concluso la nostra visita lasciandomi la sensazione di aver partecipato ad uno spettacolo col retrogusto amaro dell’attualità, dato dall’anima sociale del progetto teatrale che porta in scena storie fin troppo reali perché sentite nelle cronache quotidiane, ma raccontate in modo da risultare a tratti comiche, poi tragiche e poi ancora ironiche, tanto da apparire ancor più agghiaccianti.

Lo spettacolo al Castello di Semivicoli è stato un grande successo ed è stato possibile grazie al Club Voglio vivere così, nato nel 2010 con lo scopo di uscire dalle dinamiche talvolta consolidate delle comitive e proporre eventi enogastronomici, culturali, ludici o sportivi in modo da condividere passioni e creare nuove occasioni di socializzazione. «Il nome voglio vivere così - ha spiegato il presidente, Nicola Candeloro - prende spunto dalla omonima canzone di Ferruccio Tavaglini, inno alla vita, alla natura e alla voglia di vivere all’aria aperta. In Abruzzo abbiamo la fortuna di avere luoghi incantevoli, troppo spesso poco conosciuti dalla maggioranza degli abruzzesi. Proprio per questo organizziamo i nostri eventi nei luoghi più belli della nostra regione, con un format ben preciso che ogni anno proponiamo in un posto differente».

“Visita ai parenti” fa parte del ciclo “Teatro diVino”, uno spettacolo teatrale che ogni anno il Club Voglio vivere così propone all’interno di una cantina abruzzese e che questa volta ha coinvolto l’associazione Amici del Teatro di Ortona.

«Ringraziamo il Club per averci invitato a rappresentare in questa location l’opera di Walter Manfrè» - ha detto Massimo Paolucci, organizzatore responsabile dell’associazione che da qualche anno realizza ad Ortona questi progetti teatrali grazie alla collaborazione, alla supervisione e alla cura del regista Walter Manfrè, ideatore di questo format teatrale, dove lo spettatore diventa parte integrante dello spettacolo. «Il Teatro della persona - ha spiegato Paolucci - nasce dal tentativo di abbattere la quarta parete del teatro, quella che crea un distacco tra attori e spettatori, in favore dell’interazione attraverso un testo, ed è questo che accade nella serie di spettacoli creati dal regista Manfrè, come La Confessione, Il viaggio, Il vizio del cielo o Visita ai parenti».

Tutti gli eventi organizzati dal Club “Voglio vivere così” sono sul sito www.voglioviverecosi.it.

Valentina Tenaglia

12.12.12 10:59 - redvit - Letto 25085