“Documento per un'alleanza dell'Automotive Abruzzo”

Chieti - La Val di Sangro deve credere in un nuovo miracolo industriale

10.08.12 17:57
By redvit

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“Documento per un'alleanza dell'Automotive Abruzzo”

Chieti. Il settore dell'Automotive è un bene da difendere e mettere al riparo dai fenomeni di forte riduzione dei volumi produttivi e delle conseguenti drastiche riduzioni dei livelli occupazionali.

Soprattutto in una regione come quella abruzzese dove sono 30.000 gli addetti al settore (25.000 solo nel chietino) con un fatturato annuo di 7 miliardi di euro.

Alla luce del nuovo progetto industriale di Honda Italia che prevede una riduzione delle unità lavorative, con possibili ripercussioni anche sull'indotto, la Provincia di Chieti, i Comuni della Val di Sangro, l'Associazione degli Industriali della provincia di Chieti, le Segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Comunita' montane hanno sottoscritto un Documento unitario, chiamandolo "Documento per un'alleanza dell'Automotive Abruzzo".

Il Documento è stato illustrato questa mattina a Chieti dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio nel corso di una conferenza stampa. Il progetto mira a realizzare una serie di interventi:

-nella Logistica integrata, con la valorizzazione dei porti di Ortona e Vasto, un investimento su trasporto ferroviario (per ora è preponderante quello su gomma con il 94%), il completamento nel più breve tempo possibile della strada statale 652 Fondo Valle Sangro. In fine la disponibilità della Banda Larga con adeguata potenza e connettività, almeno di tutte le aree destinate ad attività produttive.

-nei Servizi gli interventi si concentrano sulla attuazione della nuova legislazione regionale che ha riformato i Consorzi Industriali e sull'attuazione di politiche necessarie affinché i servizi pubblici erogati alle imprese siano più efficaci ed efficienti, con il contenimento dei costi.

-nella filiera delle Competenze, che dovranno riguardare un sistema scolastico che non si presenta in linea con i bisogni attuali e crescenti di un moderno e competitivo sistema produttivo: attualmente i risultati medi si presentano inferiori del 30% rispetto alle altre aree con le quali ci si confronta costantemente

"Il Documento che tutti abbiamo condiviso ed approvato può essere considerato una sorta di diario di bordo che dovrà regolamentare e scandire le iniziative da intraprendere di qui ai prossimi mesi per difendere il territorio e soprattutto un settore che deve rappresentare ancora il futuro per chi cerca un lavoro” dice il Presidente Di Giuseppantonio “l'Automotive deve diventare un pilastro ancora più solido della nostra economia e per fare questo il territorio deve essere reso competitivo ed appetibile attraverso l'impegno di tutti: per raggiungere tale obiettivo dobbiamo rimuovere gli ostacoli principali ovvero la burocrazia e la carenza infrastrutturale, che incidono anche di più rispetto al costo del lavoro. Se ci muoviamo sinergicamente e con convinzione nella stessa direzione e con gli stessi obiettivi per la Val di Sangro possiamo immaginare un nuovo 'miracolo' industriale dopo quello che, da "valle della morte", ne ha fatto il più grande polo industriale e produttivo della nostra provincia e del centro sud e il motore dell'intera economia abruzzese".

Alla conferenza, inoltre, hanno preso parte una delegazione di Sindaci ovvero il Sindaco di Atessa Nicola Cicchitti che e' anche Presidente dell'Associazione tra Enti Locali per l'attuazione del Patto Territoriale Sangro Aventino, il Sindaco di S. Maria Imbaro Nicola Romagnoli, il Sindaco di Mozzagrogna Tommaso Schips, il Sindaco di Paglieta Nicola Scaricaciottoli, il Sindaco di Palombaro Consuelo Di Martino in rappresentanza delle Comunita' Montane, una delegazione del Comune di Lanciano, il Presidente della Camera di Commercio Silvio Di Lorenzo, rappresentanti di Confindustria Chieti e delle Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

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